Corvino: “Un attaccante dovrà partire. Su Hagi e Borja..”




    corvino freitasCosì Pantaleo Corvino parla delle altre tematiche viola a margine della conferenza stampa di presentazione del portiere Dragoswki: “

     

    Mercato? Ogni squadra deve stare nei parametri del fair play. Poi ognuno ha un budget diverso da mettere sul mercato. E’ opportuno avere grandi idee e metterci grande impegno. Abbiamo dei limiti imposti dal fair play”

     

    Incontri con i procuratori? “A volte con un procuratore si parla anche di altri giocatori. Viene qua quello di Berna, ma non è detto si parli di Bernardeschi. Ad esempio non abbiamo parlato di Bernardeschi, nè di Rossi con Pastorello”

     

    Soprannome per Dragowski? “Il drago”

     

    Mati Fernandez e centrocampo da rinforzare? “Moena è un piccolo percorso in confronto alla stagione. Alcuni di loro sono fuori per le nazionali, arriveranno tra qualche giorno. Quando saremo tutti, in mezzo al campo non è che manchi molto. Cercheremo di completare il reparto. Le competizioni internazionali fanno sempre ritardare il mercato. In sintonia col mister abbiamo pianificato delle operazioni, vogliamo portarle avanti”.

     

    “Abbiamo diversi giovani convocati, ma le nazionali Under non ci hanno dati. Ecco perchè non ci sono Diakhatè e Schetino”. 

     

    Borja Valero accostato al Milan? “Non parlo di cose degli altri”.

     

    Babacar? “Abbiamo 6 attaccanti, ora siamo in 5, Rebic è stato ceduto. Tutti hanno una grandissima considerazione del mister e del club. Quando si è in 5, tuttavia, e così importanti come Gomez, Rossi, Kalinic, Zarate, Babacar, si deve fare delle scelte. Il mercato ci impone di fare delle valutazioni. Vedremo alla fine del mercato come andrà a finire questa partita. Sono tutti molto stimati, ma non possiamo tenerli tutti e 5”. 

     

    Giovani? “Vogliamo tenere i giocatori più importanti, e dobbiamo mettergli alle spalle giovani che possano essere importanti soluzioni. Il mercato è ancora lungo. Se qualcosa potrà essere preso in considerazione stiamo svegli per questo. Abbiamo una rosa molto importante, e competitiva. Stiamo cercando di preservare il presente, ma guardando al futuro. Con giovani che possano essere anche un patrimonio economico per la nostra società”

     

    Italiani? “La mancanza delle seconde squadre impedisce di capire che valori hanno i giovani italiani. E poi accadono cose come con Capezzi. Condiziona molto questo aspetto. Le società italiane sono arrivate a questa legge impreparati”

     

    “Al Gruppo ho detto che dobbiamo cercare di ripetersi, con ambizione. Con un club ambizioso, un allenatore ambizioso, ed un gruppo ambizioso. A loro ho chiesto di dimostrare tale caratteristica e dare il massimo. Nessuno si è tirato indietro. Vuol dire che tutti vogliono restare convinti”

     

    Ianis Hagi? “E’ una cosa fatta nel passato. C’è un’opzione sull’acquisto, stiamo valutando cosa fare. L’ho visionato. Stiamo valutando cosa fare se portarlo già qua o lasciarlo. E’ un 98, vediamo se portarlo qui o lasciarlo giocare ancora là nel suo club”

     

    Termina qui la conferenza stampa di Pantaleo Corvino.

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