Cuadrado, Borja Valero, Giuseppe Rossi: ADV avvia i colloqui per i rinnovi dei big

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    Borja e RossiI dirigenti viola, con Della Valle in primissima fila, stanno valutando con attenzione la questione relativa ai contratti dei big, ovvero i giocatori preziosi e intoccabili anche in prospettiva, nonostante le mille tentazioni. Nell’agenda del patron della Fiorentina ci sono già tre appuntamenti di massima che vanno in questa direzione. Durante i giorni del mercato (e quindi intorno alla metà di gennaio), dopo aver parlato con l’Udinese, Della Valle vedrà Cuadrado con il doppio obiettivo di riscattare il giocatore dal club friulano e un attimo dopo blindarlo fino al 2018 con un ritocco dell’ingaggio. Cuadrado, in altre parole, sarà equiparato agli altri leader della Fiorentina.

    La scadenza del giugno 2018 sarà proposta anche a Borja Valero, altre giocatore che Della Valle incontrerà in tempi relativamente brevi (febbraio) per sottoscrivere il nuovo contratto. Per il giocatore si sono già fatti avanti il suo «vecchio» club, il Real Madrid e nelle ultime ore il Paris Saint Germain. La Fiorentina ha giudicato «pericolosi» i due sondaggi in ottica di mercato e ha quindi puntato subito a trovare un’intesa di massima con Borja Valero per adeguare l’ingaggio e riposizionare (due anni in più rispetto all’accordo attuale in scadenza nel 2016) il futuro in viola del centrocampista. Valero è innamorato di Firenze e della Fiorentina e il sì al nuovo contratto è praticamente arrivato in tempo reale. Ora, appunto, si aspetta l’incontro per il rinnovo (con tanto di clausola rescissoria all’altezza) per scoraggiare in modo definitivo le pretese di club come il Paris Saint Germain.

    Chiusura per Pepito Rossi. Il discorso relativo al suo rinnovo sarà affrontato a primavera e quindi in tempi assolutamente più dilatati rispetto a Cuadrado e Valero. Per Rossi, del resto, il discorso sarà leggermente diverso, soprattutto per quanto riguarda una (nuova) clausola rescissoria. E’ chiaro che la volontà di Della Valle è di trattenere in viola Pepito il più a lungo possibile, ma anche andare oltre la scadenza naturale del suo contratto (giugno 2017) non sarà un affare in discesa. Traduzione: se per la Fiorentina il momento propizio per proporre e sottoscrivere un nuovo contratto potrebbe essere la prossima primavera, è possibile che l’entourage di Rossi consigli all’attaccante di rinviare ogni discorso alla fine dell’estate e soprattutto dopo che sarà andato in archivio il Mondiale di Brasile. La ragione è semplice: Rossi è uno dei candidati protagonisti dell’Italia di Prandelli e in caso di risultati particolarmente favorevoli è ovvio che la forza contrattuale di Pepito farà un notevole passo in avanti.