Cuadrado chi? È già Salah mania. E Baba è implacabile

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Le polemiche sul mercato di Gennaio e sulla cessione di Cuadrado sono durate appena 24 ore. Giusto il tempo di espugnare l’Olimpico di Roma, andare in semifinale di Coppa Italia e pensare che forse non era tutto da buttare. Le vittorie contro Atalanta e Sassuolo hanno poi permesso ai viola di portarsi a meno 4 dal terzo posto, con alle porte una gara come quella contro il Tottenham che potrebbe cambiare la storia di questa Europa League. I numeri parlano in favore di questa Fiorentina. La classifica sorride, e questo tour de force che attende i viola non poteva arrivare in un momento migliore.

 

Cuadrado chi? Viene oggi da chiedersi in maniera ironica guardando giocare questo Salah. Ottimo l’impatto dell’egiziano contro l’Atalanta, straordinario al Mapei Stadium alla prima da titolare, in un ambiente dove non conosce una parola, fino a pochi giorni fa neanche un compagno, e per un egiziano, che ha giocato in Europa solo al Basilea e pochissimo al Chelsea, fare in pochi giorni quello che ha fatto lui in Serie A è già un elemento più che positivo. Presto per dire se dallo scambio (anche se il riscatto è comunque fissato ad una cifra superiore ai 15 milioni di euro ed è cosa che ancora deve essere fatta) Salah-Cuadrado la Fiorentina ci ha davvero guadagnato. Al momento, pare proprio non averci rimesso. Ed è già qualcosa. Un’altra operazione alla Savic-Nastasic? Sono in molti a fare questo paragone. Anche se qui ballano una ventina di milioni di differenza tra entrata ed eventuale uscita in caso di riscatto, e la differenza di età parla pure in favore della Fiorentina visto che Cuadrado è un 1988, e Salah è un 1992. Una rondine non fa primavera, ok, ma ci sono tutti i crismi per parlare di una nuova grande operazione di mercato. Con un tesoretto da spendere in estate. Ed è già scoppiata la Salah mania. Gol e assist, tocchi di classe, numeri di alta scuola. Se tutto va come deve andare potrebbe davvero cambiare di nuovo la storia del calciomercato italiano. Anche perché sicuramente, una cosa la possiamo già affermare con assoluta certezza: a differenza degli altri, i calciatori arrivati in questo gennaio, sono subito stati buttati dentro. Da Diamanti a Salah. Passando pure per Gilardino e Rosi. E non sempre è stato così con Montella in panchina.

E se Salah entusiasma, anche perché in chiave 4-3-3 può essere una risorsa straordinaria anche in vista della trasferta di Londra contro il Tottenham, Richards convince, sempre in chiave nuovo modulo, c’è anche chi ogni palla che tocca (o quasi) riesce a trasformarla in oro. Babacar è sempre più il capocannoniere viola: 33 tiri totali in Serie A, 7 reti. In pratica, 1 gol ogni 4,74 tiri. Contro il Sassuolo per lui anche un assist di tacco per il gol di Salah che è poesia. In tutto sono dunque 8 i suoi gol (+2 assist) in 20 partite giocate in stagione. E se Firenze se lo gode il suo Babacar, Montella lo stimola ancora: “Gli schiaffi in allenamento? Mi diverto, ha una faccia da schiaffi e subisce bene… Spesso me lo fa notare che gli faccio male, speriamo che non reagisca.. (ride, ndr). Il rinnovo? Secondo me firma, gli ho regalato la penna. Speriamo la usi….Deve migliorare in allenamento, ha i colpi del campione. Deve essere più concentrato”. Complimenti, si, non mancano mai. Ma nel calcio la differenza la fanno voglia, spirito di sacrificio, umiltà, spogliatoio, disponibilità, altruismo e gioco di squadra. L’egoismo e l’egocentrismo non pagano quasi mai. A meno che non si parli di gente come Messi, Maradona, gente che gli scudetti li vincono e li vincevano da soli. Un po’ tipo Batistuta che per anni ha trascinato da solo la Fiorentina. Ed ogni riferimento ad ex calciatori viola NON è del tutto casuale. Per Baba, il processo di crescita, non passa solamente dalle reti, insomma. Ma la strada è quella giusta.

Salah c’è, e come. Babacar pure. A Londra ci sarà anche il miglior Gomez. Il sogno viola continua. Su tutti i fronti. E non è peccato non volersi svegliare. E’ tutto, al momento, straordinariamente bello.

Autore: Gianluca Bigiotti – Redazione Fiorentina.it