Cuadrado, Montella, e le stecche al colombiano..E da esterno alto è di un altro passo

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    Cuadrado vs UdineseTerzino o esterno alto? Per Vincenzo Montella non fa differenza. Eppure, dove Juan Guillermo Cuadrado renda meglio pare essere chiaro. Anche oggi un gol, il rigore procurato e la doppietta sfiorata con la traversa colpita nella ripresa. Ma anche quando il colombiano si ritrova ad essere di fatto il migliore in campo, Vincenzo Montella non gli risparmia qualche piccola stecca:  “Dove lo si mette lo si mette deve migliorare, può fare anche il terzino, ma deve imparare a farlo, perché a Genova ha fatto comunque l’ala dovendo fare il terzino. Se quel tiro non veniva deviato, non segnava, e non si poteva dire che aveva fatto meglio da attaccante”, ha detto in sala stampa il tecnico viola. Stecche, o meno, a seconda di come le si vogliano vedere, sicuramente Montella con Cuadrado, a complimenti, è a dir poco restio. 

    Se a Genova, contro la Samp, come terzino non era andato neanche troppo male, la sensazione è comunque quella che se il colombiano viene impiegato più avanti, è di un’altra categoria. Che sia 3-5-2, o 4-3-3, non importa. Dalla metà campo in avanti, è lì che Cuadrado fa la differenza. Lo ha detto anche Guidolin in sala stampa: “Terzino? No, lui deve fare l’attaccante”.

    Nessun contatto invece per quanto riguarda il riscatto dell’altra metà del cartellino. Non c’è stato nessun incontro con l’Udinese, ha detto Pradè nel post gara. Si aspetterà fine campionato.

     

    Sulla sua esultanza particolare dopo il gol, dove il colombiano mimava il gesto del cappio al collo, con tanto di impiccagione, la società viola fa sapere che non era riferito a niente o a nessuno, ma che era soltanto una scenetta di un balletto che Cuadrado fa sempre dopo ogni suo gol.  

    Intanto la vespa è tornata a pungere…Cosa che quando vede l’Udinese, fa spesso. E da esterno alto, è tutta un’altra cosa.