Cuadrado, telenovela fino allo sfinimento. Ma il Barça lo vuole davvero?

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Ormai è un tormentone. La gente ci incontra per la strada, nei supermercati, nei bar, un po’ ovunque e la prima cosa che fa, è chiederci: “che va via Cuadrado?”, come se noi fossimo i paladini della verità. Eh no, non lo siamo, perché nessuno ce la confida tal verità. Ammesso che già qualcuno ne sia al corrente. Perché nessuno ha mai visto le offerte di Barcellona, Manchester, Chelsea, nessuno può sapere se arriveranno e saranno soddisfacenti. In tutta questa vicenda, c’è solo una cosa certa: che Cuadrado preferisce il Barcellona. Stop. Il resto è tutto ancora un rebus da decifrare…

Un rebus che assomiglia tanto ad una telenovela che sta prendendo tutti per sfinimento. Pure il giocatore, apparso in questo periodo poco sereno, poco incline al sorriso e smanioso. Smanioso di conoscere il proprio futuro. Smanioso, se possibile, di andarsene in Spagna, dove il Barcellona lo vorrebbe (?)… Ma a quale prezzo? Sono tanti i dubbi, perché più passa il tempo e più si ha la sensazione che il colombiano possa realmente restare in viola un altro anno. Anche se mancano ancora 5 giorni allo scoccare del termine imposto dalla società. Quel termine oltre il quale non saranno più accettate eventuali offerte. Quel termine che trasformerà le carrozze in zucche… e Cuadrado non potrà più muoversi. Certo, nel calciomercato quello che non succede in 30 giorni, può succedere in 30 minuti e poco più… ma il countdown è iniziato. Ma andiamo bene ad analizzare la situazione e i dubbi leciti…

Una società come il Barcellona, potente, ricca, inaffrontabile e inarrestabile sul piano degli ingaggi e del prestigio (oltre che sul campo), se avesse realmente voluto Cuadrado, avrebbe probabilmente già avanzato l’offerta ‘giusta’ alla Fiorentina. La società viola chiede dai 40 ai 50 milioni di euro. E con ogni probabilità, a 40-43 milioni il colombiano partirebbe. Quindi ci chiediamo: perché un club che spende 80 milioni di euro per l’operazione Suarez, tentenna nel fare una proposta da 40 milioni per Cuadrado? Certo, è probabile che, consapevole della volontà del calciatore di volere il Barcellona, cercherà di abbassare le pretese gigliate, ma la vera domanda è: siamo sicuri che sia il giocatore che il club blaugrana vuole a tutti i costi? Siamo certi che il colombiano venga considerato in Spagna un top player? Il passaggio di Suarez al Barcellona, che come Cuadrado voleva solo il club catalano, è stato ufficializzato due giorni prima la fine del Mondiale in Brasile, l’11 di luglio. È stato tutto definito per tempo. Oltre un mese fa il Barça ha chiuso per l’attaccante uruguaiano senza ‘se’ e senza ‘ma’. È possibile che si facciano tante storie per Cuadrado? Va bene il gioco delle parti, ma tutto ha un limite, soprattutto ci sembra tanto il ritardo col quale si sta definendo un ‘caso’ come quello di un giocatore (oggi) molto più importante per la Fiorentina che per una corazzata come quella del Barcellona…

In tutto questo, il perder tempo sta creando confusione anche in casa Fiorentina, dove ancora non è stato deciso come far giocare la Fiorentina nella stagione 2014-15. A 15 giorni esatti dall’inizio del campionato, siamo ancora a chiederci se la squadra di Montella giocherà col 3-5-2 e con una ‘freccia’ in più come Cuadrado, o se dovrà rivedere i suoi piani e reinventarsi in pochissimi giorni la soluzione migliore per fare a meno dell’esterno, magari iniziando un nuovo corso col 4-3-1-2. L’arrivo di Marin (una sorpresa per tutti, per i tifosi ma anche per Montella…) sembrerebbe orientato a questo. Ad un cambio di modulo in previsione dell’addio di Cuadrado.

Ma se Cuadrado dovesse rimanere? Scombinerebbe i piani della società, che consapevole della sua volontà di andarsene, stava costruendo la squadra al netto del colombiano? È una domanda che qualcuno inizia a farsi, in attesa di capire anche chi sarà il colpo di centrocampo che rinforzerà ulteriormente la linea mediana. Perché c’è chi è sicuro che la Fiorentina potrebbe essere più forte anche senza il numero 11, ma a molti piace immaginare di essere più forti col colombiano a Firenze… Per cascare da ritti, come si dice da queste parti…

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it