Cuadrado tra felicità e tristezza: “La diffida? Non lo sapevo..”

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    Cuadrado Fiorentina UdineseIn questa notte colorata di viola con Renato Zero che canta a due passi da qui e 30 mila irriducibili che cantano al Franchi, la gioia è incontenibile. C’è un calciatore che non conosce la canzone «Cercami», una delle più belle del re dei sorcini che fa male all’Udinese «Io sono qui, feriscimi, insultami, sono così tu prendimi o cancellami»: canta Renato. Sembra fatta apposta per Juan Cuadrado.
    Lui, l’ex ripudiato, lui che a giugno scatenerà un’asta, lui il colombiano più decisivo del fratello Muriel, lui ha portato la Fiorentina alla storica finale di Roma. «Una grande gioia, meritata per l’anno e mezzo che abbiamo vissuto – dice Cuadrado -, la città lo merita, sono molto felice per i tifosi. E anche del gol, del bel gol. Sono un po’ triste perché ero diffidato, non lo sapevo, me lo hanno detto, e salterò la finale di Roma, ma il calcio è così e dobbiamo pensare subito all’Inter. Sono felice anche per Neto, può ancora crescere». Mercato? «Sono felice qui e penso solo al presente che è la Fiorentina».