Cultura e mentalità da grande squadra. Per l’oggi ed il domani

0



Che Paulo Sousa sapesse come comunicare in maniera efficace e quasi ammaliante lo si era intuito fin dai primi giorni della sua avventura fiorentina. Ma ogni volta che il portoghese prende la parola lo conferma sempre di più. Cultura e mentalità da grande squadra. Su questo ha lavorato dal primo giorno di lavoro fino ad oggi, e su questo sempre lavorerà. Conscio che i mezzi dei quali dispone la sua Fiorentina non sono quelli delle super corazzate o presunte tali che lottano o devono lottare per la vittoria del campionato, ma allo stesso tempo più che consapevole del fatto che con unione e mentalità si possono anche sovvertire pronostici e scrivere pagine di storia.

Arriva il Frosinone a Firenze ma il modo di affrontarlo non cambierà. Rispetto per chi non ha mai disputato un campionato di Serie A, con consapevolezza che le partite si vincono all’inizio, ma anche alla fine. Ecco perché l’errore contro la Roma sul raddoppio di Gervinho lo ha fatto infuriare. Perché c’era tutto il tempo di rimettere in piedi una gara che ha mostrato tutta la forza della Fiorentina, ed invece la foga di una presa decisione sbagliata ha compromesso il tutto. Consapevolezza e sicurezza nei propri mezzi. L’importante sarà non concedere nulla, e prima o poi il gol arriva. In pratica esattamente la filosofia delle grandissime squadre. C’è chi ha vinto scudetti vincendo sempre 1-0 e magari anche giocando male. La volontà di Sousa è quella di far conciliare risultato e bel gioco. Dove, però, la ricerca del bel gioco non esponga a rischi eccessivi e compromissori.

La forza di Sousa sta anche nel grande lavoro psicologico che ha fatto in questi cinque mesi. Come il riuscire a coinvolgere tutti ed il convincere uno come Pepito che con questo lavoro può recuperare al 100%. Con calma, e con il lavoro. Altre volte ha fatto faville al rientro salvo poi ricaderci. Perché Rossi può essere l’ago della bilancia in grado di far colmare alla Fiorentina un gap che ancora esiste con chi è più accreditato per vincere. Mentalità e consapevolezza potrebbero fare, dunque, la differenza. E Sousa di trofei e vittorie ne sa qualcosa. Col Frosinone l’occasione è ghiotta per la sua Fiorentina. Sognare ancora è possibile. Far si che quei sogni diventino realtà è la sua missione. E tra poche ore serviranno a tutti i costi tre punti. La mentalità giusta per ottenerli ce l’ha Sousa. Adesso serve solo metterla in pratica.

Autore: Gianluca Bigiotti, Fiorentina.it