Curare il ‘mal di gol’ e registrare la difesa: Pioli recupera pezzi e lavora per la ‘vera’ Fiorentina

34



Recuperare i pezzi, inserire i nuovi, creare un’identità. E lavorare sui principi di gioco. Pioli prova a plasmare la sua Fiorentina, una squadra che ancora squadra non è. Cosa ovvia, visto che tanti giocatori condividono lo stesso spogliatoio da appena poche settimane, e che molti di questi vengono da calci e campionati molto diversi da quello italiano. Potenzialità si sono viste, ma anche debolezze. E difficoltà da correggere tramite meccanismi da creare quasi ex novo. Pioli si affida ad alcuni pilastri, come Sportiello, Astori, Badelj, Saponara e Chiesa, e alla motivazione di tutti i nuovi arrivati. Grinta, cuore e passione il mantra fin da inizio estate: qualcosa si è visto, ma evidentemente non basta.

Perché oltre alla voglia, emersa sia a San Siro che contro la Samp, poi c’è il lato tecnico-tattico su cui bisogna inevitabilmente lavorare. Una squadra che deve migliorare in ogni settore, nelle intese, nei meccanismi, negli automatismi, nei movimenti da fare con e senza palla. C’è da correggere la fase difensiva, innanzitutto: 5 gol presi in due partite sono tanti, così come diverse altre le occasioni lasciate agli avversari. Chiaro che con i soli Astori e Maxi Olivera reduci della ‘vecchia guardia’, e con Laurini, Biraghi e Pezzella arrivati da una manciata di giorni, di tempo ne serve. Ma Pioli ha sempre avuto un occhio di riguardo alla fase difensiva, sa che la base di tutto passa dalla solidità davanti a Sportiello: materiale ce n’è, a livello numerico e anche tecnico. Non fenomeni magari ma gente di ruolo, qualcuno anche di prospettiva. Già da Verona, contro Pazzini, ci si aspettano miglioramenti.

E poi c’è una sorta di ‘mal di gol’. Simeone troppo solo in diverse situazioni nell’attacco viola, in generale tanti individualismi e poca concretezza. Anche questo prevedibile, quando si mettono insieme giocatori che provano a ‘dialogare calcisticamente’ da una manciata di allenamenti. Però anche tanta voglia di fare, così come tanta scelta per Pioli, anche a livello tattico. L’arrivo di Thereau dà un’alternativa importante anche in questo senso: due punte classiche, oppure in linee diverse, ma anche lo stesso francese a giostrare tra le linee (come trequartista) ha altre caratteristiche rispetto a Saponara, Eysseric, Gil Dias o Benassi.

Giorni importanti al centro sportivo per lavorare sulle intese ma anche sulla finalizzazione. Pioli ha iniziato a chiedere ‘cattiveria’ sotto porta fin da Moena, fin dalle primissime esercitazioni, ma nelle prime due uscite questa dote non è stata proprio messa in mostra. Contro la Samp 19 tiri e 20 occasioni create, eppure è arrivata solo la rete di Badelj. Sfortuna ma non solo, nonostante la buona volontà (apprezzata anche dal pubblico). Contro il Verona non dovrebbe esserci Eysseric, in recupero Saponara (pedina considerata fondamentale anche tatticamente): possibile l’esordio di Thereau, confermato Chiesa e da valutare la posizione di Benassi, fin qui integrato non al meglio. Ma sarà una carta importante, l’ex capitano dell’Under 21 e del Torino, anche per un possibile cambio modulo.

L’abbondanza e la varietà di scelte dalla cintola in su coinvolge anche Gil Dias, il portoghese classe ’96 che ha fatto vedere cose interessanti fin qui. E il neo arrivato Lo Faso, ragazzino pieno di talento arrivato da Palermo. Mentre davanti si è preso subito il posto il Cholito Simeone, l’argentino con la 9 che vuole stregare Firenze. Ma attenzione all’ipotesi doppia punta, e pure a Babacar. Il senegalese ha avuto un’intenzione ferma durante il mercato: restare a Firenze. Rifiutate tutte le offerte, da parte della società e del giocatore. Parte indietro nelle scelte di Pioli, ma vuole ritagliarsi il suo spazio: i tifosi sono dalla sua, come dimostrato dal boato del Franchi al momento del suo ingresso con la Samp. È un giocatore a cui serve una scintilla per sbloccarsi, ma se ingrana sa come segnare gol anche pesanti. Contro la Doria ci è andato vicino, l’anno scorso 13 gol e 3 assist in 31 presenze (solo 18 volte titolare, media di un gol ogni 126′).

Quando si vedrà la ‘vera’ Fiorentina? In molti speravano dopo questa sosta, qualcuno dice ad ottobre-novembre. Quel che è vero è che adesso c’è da iniziare a fare punti. Al di là di bilanci sul mercato e soldi incassati e non reinvestiti. Perché vanno bene potenzialità e motivazioni, ma senza risultati è difficile andare avanti e prendere autostima. Fondamentale sbloccare quello 0 in classifica, fondamentale trovare la prima vittoria già a Verona. Anche perché poi c’è il primo trittico di gare ravvicinate, con Bologna al Franchi, la Juve a Torino e l’Atalanta in casa. Antognoni e Pioli chiedono giustamente tempo per mettere a frutto il lavoro sul campo. Ma nel calcio che va veloce, purtroppo, c’è poco spazio alla pazienza.

34
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Rocco54
Ospite
Rocco54

dopo 2 partite stare a zero punti dispiace ma ci può stare. con l’Inter non c’è stata gara ma con la Samp il risultato è bugiardo. mancano 36 partite e c’è già il partito della retrocessione che scalda i muscoli. tranquilli. perderemo altre partite perché non siamo una grande squadra e non siamo una grande squadra perché c’è confusione nel Quartier Generale. la squadra è in vendita, il settore mercato è affidato a persona con dei grossi limiti in fatto di competenza. noi tifosi, logicamente, abbiamo le nostre idee, siamo molto litigiosi tra noi, ma questo nostro comportamento è la… Leggi altro »

Mario.romano
Member
mario.romano

E’ già un momento difficile. Bisogna cercare l’affiatamento facendo punti. Anzi in questo momento occorrono i punti anche con poco affiatamento. Speriamo che sia così Al solo pensiero di uscire sconfitti mi viene il mal di cuore . La sofferenza è iniziata dal primo gol di Icardi, Per favore non fatemi morire .Per una Fiorentina vincente : Ip Ip Viola’ ……………………….

Walter
Ospite
Walter

Confrontiamo le formazioni schierate finora: I punti fermi sono Sportiello in porta, Astori in difesa, Veretout a centrocampo e Simeone in attacco. Tutti da confermare. A Milano in difesa insieme ad Astori, c’erano Tomovic, Hugo (al suo esordio in campionato) ed Olivera. Contro la Samp con Astori c’era sempre Tomovic più Pezzella e Biraghi (appena arrivati). A Verona vorrei partire con una difesa a 3 + 1 (Hugo, Pezzella, Astori) con Gaspar un po’ più avanzato a coprire la fascia destra. A centrocampo a Milan c’erano Sanchez e Veretout, con la Samp Badelj e Veretout. Con il Verono confermerei la… Leggi altro »

Il Sacco
Ospite
Il Sacco

Stringiamoci attorno a questi ragazzi e diamogli un po’ di tempo. Vedrete che ci faranno divertire

Lo Scettico
Ospite
Lo Scettico

Pareggio a Verona,ennesima sconfitta coi gobbi,vittoria col Bologna e sconfitta o pari a Bergamo…massimo cinque punti su dodici disponibili in quattro partite…

MATTEOFIRENZE
Ospite
MATTEOFIRENZE

a bergamo ci si va al ritorno … per ora ce la giochiamo in casa

pippo
Ospite
pippo

signori, se vogliamo scherzare scherziamo ma forse non vi rendete conto che il colpo del mercato è stata la cessione di sciagurovic!!se avessimo giocato in 10 contro inter e samp oggi avremmo almeno 4 punti e ne avremmo persi almeno un’altra ventina nel corso del campionato con sciaguroviic in campo!!sta iniziando la cavalcata viola verso il quarto posto!!

VIA I DV
Ospite
VIA I DV

Dai ragazzi cerchiamo di essere obiettivi. Dopo il sesto posto, in serie A c’è il nulla cosmico. Noi siamo nel nulla cosmico, ma di sicuro superiori a svariate mezze calzette. L’anno scorso eravamo sicuri dell’ottavo posto; quest’anno no. Ma di sicuro non ci sarà il problema retrocessione.
però ridursi ad essere contenti per un non-rischio di retrocessione è molto triste…
Poera Fiorentina come ti hanno ridotta….

Sergio
Ospite
Sergio

è stata la nostra dimensione per svariate decine di anni

michele
Ospite
michele

Ecco bravo, cerca di essere obiettivo….t’eri abituato al 4° posto?? Volevi vincere sennò che senso ha partecipare?

Simone
Ospite
Simone

Lupo Viola… mediocre…che palle
Solo Forza Viola

Emidiocinosi
Tifoso
emidiocinosi

La gatta furiosa fa i figli cechi ,percio’ pazienza e comprensione per una squadra di giovani e completamente rinnovata.FORZA VIOLAAAAA..

Ezio
Ospite
Ezio

Va a partorire a Praga la gatta?

Uno Viola
Ospite
Uno Viola

Bene, questo articolo mi piace !: Obbiettivo, equilibrato, possibilista. D’ altronde ritengo deleterio continuare con toni catastrofici e da ultima spiaggia… ( se non si vince a Verona..). Se non si vince a Verona..peccato, ma secondo me ,non dovrebbe cambiare di un pelo la situazione. Come tutti sanno, questa squadra non si conosce, molti non hanno fatto nemmeno il ritiro insieme!. Ora pretendere, meccanismi di gioco fluidi, manovre avvolgenti, raffiche di goal…mi sembra tanto, e significa non conoscere le dinamiche elementari del calcio. . Nonostante tutto devo dire che: Contro l ‘ Inter questi ragazzini non hanno sfigurato, hanno subito… Leggi altro »

Articolo precedenteTomovic: “A Firenze troppa negatività intorno a me, ho fatto la scelta giusta”
Articolo successivoHellas Verona, lesione al retto femorale per Felicioli
CONDIVIDI