Da Alonso a Vargas, passando per Criscito e il mercato: fascia sinistra in fermento

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    vargas veronaSono sulla fascia sinistra i primi movimenti del mercato invernale viola. Una corsia che era partita ad inizio stagione con il duo Pasqual-Alonso: il capitano viola prima scelta di Montella come pedina indispensabile per il cambio 3-5-2/4-3-3 in corso d’opera, lo spagnolo primo rincalzo per occupare il medesimo ruolo. Più distaccato c’era Juan Manuel Vargas, che poco a poco si è rivelato una scommessa più che vinta da parte di Montella e di tutto lo staff viola, con il peruviano che ha rilanciato la propria carriera arrivando anche al rinnovo con la Fiorentina. Adesso, partito Alonso in prestito al Sunderland, sull’out mancino Montella può contare su Pasqual e Vargas, giocatori esperti dalle caratteristiche comunque diverse. Nel mezzo, l’interesse crescente per Domenico Criscito: il terzino dello Zenit, pupillo viola da tempo, potrebbe concretamente partire dalla Russia per fare ritorno in Italia. “Siamo disposti a parlare con la Fiorentina senza problemi”, ha detto a chiare lettere l’agente del giocatore.

     

    Leggermente in calo, rispetto all’ottima annata scorsa, Manuel Pasqual, che ha pagato qualche acciacco di troppo ed una condizione fisica non sempre al top. Nel mezzo, per caratteristiche, sul rendimento del capitano gigliato ha senz’altro influito anche l’assenza di una torre di ruolo a centro area: la passata stagione, quando il gioco viola prevedeva fluidità di manovra sugli esterni e traversoni possibili verso centro area (con i vari Toni, Larrondo o El Hamdaoui a poter raccogliere cross importanti), Pasqual mise a segno 7 assist e si rivelò essere il giocatore con più cross all’attivo dell’intero campionato, ben 373 in 35 partite. Quest’anno, con Gomez out dopo poche settimane e Rossi solo al centro dell’attacco gigliato anche la caratteristica principale di Pasqual è stata dunque contratta. Vargas, invece, ha avuto un percorso inverso: partito all’ombra dei riflettori, El Loco ha lavorato duro sul campo (era partito, in estate, allenandosi in solitaria ai campini…) conquistando sempre più la fiducia dello staff viola e dei tifosi. Il rinnovo di contratto, l’ingaggio spalmato su due anni e la riconquista di un ruolo importante nella sua Fiorentina.

     

    Il primo ‘rimandato’ sulla sinistra è stato invece Alonso, che nel ruolo di vice-Pasqual non ha convinto Montella e che adesso al Sunderland potrà avere chance importanti per la maturazione calcistica. La cessione in prestito dello spagnolo apre quindi il mercato viola, con trattative ed idee che riguardano proprio i protagonisti della fascia mancina. Oltre a Criscito, che anche in considerazione futura potrebbe essere un investimento importante, potrebbe tornare presto buono il nome di Fabio Coentrao: il portoghese è un giocatore di livello assoluto, ma adesso è in partenza dal Real Madrid, con Ancelotti che è pronto a lasciarlo partire già a gennaio. La Fiorentina lo aveva monitorato negli scorsi mesi, adesso il terzino ex Benfica è sul mercato a prezzo di saldo. Coentrao è un classe ’88, così come Danilo D’Ambrosio, altra opportunità di mercato riguardante gli esterni difensivi. Nomi che portano tutti nella stessa direzione: guardare al futuro, al progetto-Fiorentina con un occhio particolare alle occasioni. Pasqual e Vargas, ottimo duo nel presente, sono rispettivamente classe 1982 e 1983.

     

    Una fascia, quella sinistra viola, che in questo anno e mezzo di gestione Montella si è dunque rinnovata rispetto ai progetti iniziali. Lontani, infatti, i tempi in cui Cristian Llama (adesso finito in Messico) non dava garanzie per permettere a Pasqual di poter rifiatare. Alonso ci ha provato, ma è stato rimandato da Montella a giugno per far spazio a Vargas, veterano di nuovo alla ribalta del calcio giocato a discapito dell’extra campo. El Loco ha perfino messo in discussione il ruolo fisso del numero 23 viola prendendosi la maglia da titolare, ad esempio, in casa contro il Bologna. Sul mercato si vedrà, le idee ci sono e verranno sviluppate dalla dirigenza viola. Anche a destra si valutano le ipotesi per qualche operazione che possa garantire il salto di qualità (lo stesso D’Ambrosio è giocatore polivalente in grado di giocare in entrambe le corsie laterali), ma la realtà è che al momento la coppia Tomovic-Roncaglia è la stessa che si presentò un anno e mezzo fa ai blocchi di partenza. L’argentino potrebbe partire in caso di offerta concreta ed importante, ma per adesso resta un comprimario per il centro-destra difensivo (anche se in campionato non scende in campo da fine ottobre).

    C’è fermento, dunque, sulla corsia mancina: intanto fuori Alonso e promosso Vargas. Confermato Pasqual. Con occhio al mercato.