Da Capezzi a Matos, da Venuti a Wolski: il bilancio delle ‘pianticelle’ viola

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    capezzi gyorLi seguiamo passo passo con la nostra rubrica settimanale, ma a chiusura di 2015 è arrivato il tempo di fare un bilancio della prima parte di stagione dei tanti giovani viola in prestito, tra Serie A, Serie B, Lega Pro ed estero. In pochi, per la verità, sono riusciti ad imporsi, ma qualcuno spera, sull’onda della continuità, di poter far parte già nella prossima stagione del gruppo della prima squadra.

    Partiamo dalle note positive. Sugli scudi, trascinatore di un Crotone che sogna la Serie A, Leonardo Capezzi (’95). 20 presenze, due gol, quasi mai sotto la sufficienza nel centrocampo calabrese, con qualità, grinta e testa. Una certezza per il Crotone, e futuro prossimo nella massima serie, magari in viola.
    Bene anche Ryder Matos (’93), tra i pochi positivi in un Carpi che ha faticato non poco all’impatto con la Serie A. Tornato in Italia dopo le esperienze all’estero, il brasiliano è stato da subito una garanzia per mister Castori. 18 presenze e 5 gol tra campionato e coppa, per uno dei titolarissimi del Carpi.
    Finale di 2015 in crescendo, in Lega Pro girone B, con la Pistoiese per Jacopo Petriccione (’95): l’ex capitano della Primavera viola, dopo un inizio con poca continuità, ha raccolto sei presenze di fila nelle ultime gare, di cui 5 da titolare, con gol decisivo nell’ultima gara dell’anno contro il Savona. Segnali positivi per lui, al primo anno tra i professionisti.
    Positiva prima parte di stagione per Saverio Madrigali: al secondo anno tra i professionisti, il centrale classe ’95 si sta imponendo come titolare nell’Arezzo di Eziolino Capuano. Primo mese di campionato passato quasi interamente in panchina, poi 11 partite di fila, tutte da titolare, con prestazioni spesso positive.
    Sempre più spazio, dopo un inizio passato in panchina, per Cedric Gondo (’96) alla Ternana: 13 partite giocate, di cui 6 da titolare, con un gol al primo anno tra i professionisti.

    Discorso diverso invece per Lorenzo Venuti (’95). Partito benissimo con il Brescia, con 15 presenze da titolare tra campionato e coppa Italia. Poi il rosso diretto contro il Perugia, e sei panchine di fila a vantaggio di Camilleri, proposto a destra in difesa da mister Boscaglia. Vedremo se dal 2016 riuscirà a ribaltare le gerarchie.
    Non bene anche il duo dell’Entella, Nicolò Fazzi (’95) e Luca Zanon (’96). Il primo, dopo la bella stagione a Perugia e il ritiro con Sousa, era atteso alla conferma in B, ma con l’Entella, dopo una partenza con 6 gare di fila da titolare, ha giocato a fasi alterne, con sole 12 presenze complessive. Zanon, invece, ha raccolto appena 4 presenze (tutte prima di ottobre), collezionando poi tante panchine e tribune.
    Finale d’anno in crescendo, con speranza per il futuro, per due centrocampisti: Marco Berardi (’96) e Joshua Brillante (’93). Il primo, in Lega Pro con il Pordenone, ha raccolto 6 presenze di fila da titolare nel finale del 2015 (11 totali), prima di un fastidio fisico che lo ha costretto in panchine per un paio di partite. L’australiano invece, dopo tante panchine al Como, ha giocato titolare le ultime due gare del 2015 con mister Festa, con 4 punti portati a casa.

    Male la coppia del Perugia, Gianluca Mancini (’96) e Amidu Salifu (’92): per il primo solo tre presenze tra campionato e coppa, per il secondo partenza da titolare (6 gare di fila) ma poi un infortunio che lo ha tenuto fuori (e lo terrà fuori) a lungo. Appena due presenze per Filippo Bandinelli (’95) con il Latina.
    Poco spazio anche per gli altri viola in Lega Pro. Lorenzo Bardini (’96) al Prato fa sempre panchina in campionato, ed ha giocato solo due gare di coppa. Alessandro Bacci (’95) è partito come titolare al Pisa, ma dopo 9 partite di campionato è finito a fare la riserva tra i pali a Brunelli (e con tutta probabilità andrà a gennaio al Siena). Sempre al Pisa, Diego Peralta (’96) è solo una riserva da inserire a gara in corso: 15 presenze con 2 gol, ma solo 5 gare dal 1′. Una sola apparizione, invece, per Axel Gulin (’95) con il Pordenone.

    All’estero, infine, bene i due viola nel campionato rumeno. Ianis Hagi (’98), di proprietà viola ma lasciato in prestito nel Viitorul Constanta allenato da padre Gheorghe, ha raccolto 20 presenze ed un gol tra campionato e coppa, con il secondo posto in Liga 1 dopo 23 giornate. Steve Leo Beleck (’93), invece, gioca sempre nel Cluj, con 24 presenze e 4 gol totali, anche se il club sta deludendo le aspettative a livello di risultati (è solo decimo in campionato). Delusione, ancora, in Belgio per Rafal Wolski (’92): il polacco fa tantissima panchina alla seconda stagione con il Mechelen, con appena 13 presenze (solo 6 da titolare) tra campionato e coppa su 25 gare a disposizione.

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