Da Hamrin a Liedholm, fino a Ibra: 10 svedesi che hanno lasciato il segno in Italia

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batistuta

Si gioca stasera Italia-Svezia, gara di ritorno per i playoff Mondiali. La Uefa sul proprio sito stila una lista dei 10 svedesi che hanno lasciato il segno in Italia. Tra questi anche il grande Kurt Hamrin, Gren e Niels Liedholm, che da allenatore ha guidato anche la Fiorentina.

1. Gunnar Gren  – mezz’ala
• Milan 1949-53, Fiorentina 1953-55, Geona 1955-56
• 217 presenze e 45 reti in campionato (Milan 38, Fiorentina 5, Genoa 2)

2. Gunnar Nordahl – attaccante
• Milan 1949-56, Roma 1956-58
• 291 presenze e 225 reti in campionato (Milan 210, Roma 15)

3. Niels Liedholm – centrocampista
• Milan 1949-1961
• 359 presenze e 81 reti in campionato

4. Hasse Jeppson – attaccante
• Atalanta 1951-52, Napoli 1952-56, Torino 1956-57
• 158 presenze e 81 reti in campionato (Atalanta 22, Napoli 52, Torino 7)

5. Kurt Hamrin – attaccante
• Juventus 1956-57, Padova 1957-58, Fiorentina 1958-67, Milan 1967-69, Napoli 1969-71
• 400 presenze e 190 reti in campionato (Juventus 8, Padova 20, Fiorentina 150, Milan 9, Napoli 3)

6. Glenn Strömberg – centrocampista
• Atalanta 1984-92
• 219 presenze e 18 reti in campionato

7. Tomas Brolin – attaccante
• Parma 1990-95 e 1997
• 133 presenze e 20 reti in campionato

8. Kennet Andersson – attaccante
• Bari 1995-96, Bologna 1996-99, Lazio 1999, Bologna 1999-00
• 149 presenze e 45 reti in campionato (Bari 12, Bologna 33)

9. Klas Ingesson – centrocampista
• Bari 1995-98, Bologna 1998-00, Lecce 2001
• 177 presenze e 16 gol in campionati (Bari 11, Bologna 4, Lecce 1)

10. Zlatan Ibrahimović – attaccante
• Juventus 2004-06, Inter 2006-09, Milan 2010-12
• 219 presenze e 122 reti in campionato, (Juventus 23, Inter 57, Milan 42)

“Come detto sopra, i campioni non mancano: dal mitico trio Gre-No-Li che fece grande il Milan a fine anni ’50 (Nordahl è tuttora il miglior marcatore rossonero di tutti i tempi), fino a Ibrahimović, uno dei pochi giocatori ad aver vestito le maglie delle tre grandi storiche – Inter, Juventus e Milan.

Impossibili da non citare anche Hamrin, bomber dal fiuto impareggiabile e miglior realizzatore nella storia della Fiorentina, e Stromberg: lo storico capitano dell’Atalanta è il giocatore più amato in assoluto dalla tifoseria bergamasca, che ha fatto di lui un autentico simbolo”.

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Claudio da Sasso
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Claudio da Sasso

Scusate ma il record di Hamrin era stato battuto da Batistuta che fece 151 reti con la maglia viola in campionato

2-3-08
Ospite
2-3-08

Stefan Schwarz

VIOLISSIMO
Ospite
VIOLISSIMO

REDAZIONE, avete ignorato SKOGLUND e SELMONSON . Erano grandi giocatori come quelli che avete citato.

Parimenti
Ospite
Parimenti

E anche Lindskog non era male

Nardo
Ospite
Nardo

Non dimentichiamoci di Cazzesken

Alebg
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Alebg

Forse Toivonen o Forsberg resteranno nella storia per aver lasciato a casa l’italia….Solo nel ’58 successe cio’.

tamburo di latta
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tamburo di latta

In Viola mi ricordo anche di Glenn Hysen giocava libero, non rimase molto, era anche capitano della nazionale.

Giacomo Trabalzini
Ospite
Giacomo Trabalzini

Un gol di testa contro il Pescara…e basta…il segno non l’ha lasciato…

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