Da Ibrahimovic ad Aduriz… e Rossi. I pericoli del sorteggio europeo

di Giansandro Mosti - La Nazione

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Rossi Fiorentina - Chievo

NELLA FASE a gironi di questa Europa League sono cadute alcune teste importanti. In particolare quelle del Nizza di Balotelli, attuale capolista a sorpresa del campionato francese, dell’Inter e anche del Southampton, che è pure sempre una squadra della Premier League, anche se non di primo piano.

Domani, nell’urna di Nyon, la Fiorentina troverà da regolamento, quali potenziali avversarie per i sedicesimi di finale, le quattro retrocesse da terze con il minore numero di punti nei gironi della Champions League  e le seconde classificate negli altri undici gironi dell’Europa League. Questo le consentirà di evitare, almeno per il prossimo turno, il terzo consecutivo e per niente auspicabile confronto con il Tottenham, ma anche con altre avversarie altrettanto pericolose, quali lo Zenit di San Pietroburgo, lo Shakhtar Donetsk, lo Schalke 04, il Lione e l’Ajax. Ma non per questo potrà dormire sonni tranquilli in attesa del responso dell’urna, perché alcuni risultati a sorpresa hanno relegato al secondo posto negli altri gironi dell’Europa League alcune squadre di primo piano.

IL MASSIMO della sfortuna per i viola sarebbe di pescare quale prossimo avversario il Manchester United di Mourinho, finora soltanto sesto nella Premier League, ma imbottito di campioni del calibro di Ibrahimovic, Rooney e Pogba. E sarebbe dura anche se la sorte dovesse assegnare alla Fiorentina il Villarreal dell’ex milanista Pato e dell’italiano Sansone, oppure l’Atletico Bilbao del bomber Aduriz, già autore di 6 gol in questa edizione della coppa, entrambi quinti nella Liga. O anche l’altra spagnola Celta Vigo, da cui uno stuzzicante confronto con l’ex Pepito Rossi.

Da evitare pure i tedeschi del Borussia Moenchengladbach e l’Olimpiakos, per la sua grande esperienza di coppe europee. Difficoltà di medio livello potrebbero presentarle l’Anderlecht, il Legia Varsavia, l’AZ Alkmaar e i bulgari del Ludogorets. Le russe Rostov e Krasnodar porterebbero i problemi di lunghe trasferte e del loro gelido inverno. Fanno parte del pacchetto delle auspicabili l’israeliana Hapoel Beer Sheva, il Gent e soprattutto la romena Astra Giurgiu, già avversaria della Roma.