Da reparto affollato a semi-emergenza: problemi sulla trequarti per Pioli

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A fine mercato sembrava un reparto fin troppo folto, per una Fiorentina senza coppe. Là sulla trequarti, con Pioli che aveva iniziato a puntare con forza sul 4-2-3-1, tanti in corsa per una maglia da titolare. Forse troppi, visto che tutti per un motivo o per un altro avevano i crediti giusti per ricevere ampio minutaggio.

Undici partite di campionato dopo, i conti sembrano ben diversi. In vista della Roma, per Pioli è semi-emergenza. Per infortuni e per giocatori che non hanno fin qui reso per quanto sperato. Thereau è fuori, ed è un vero imprescindibile per il tecnico viola, che lo ha voluto con forza a fine mercato. Dall’Udinese arrivato per fare l’uomo in più per la Fiorentina, il ‘Mandzukic viola’ che tiene palla, fa sponda, vince duelli aerei, fa ripartire l’azione e pressa l’avversario. I problemi fisici terranno fuori il francese anche contro i giallorossi, al pari di Riccardo Saponara. In campo una mezz’oretta a Verona contro il Chievo, fin qui, poi sempre ai box.

E quello che doveva essere il perno del 4-2-3-1, il rifinitore centrale dietro la punta, praticamente sempre fuori dai giochi. Verso la Roma spazio quindi ad un nuovo ballottaggio Eysseric-Gil Dias. Il primo era entrato bene in orbita viola, anche grazie ad una condizione fisica ottimale per il preliminare di Champions con il Nizza. Poi l’infortunio, e tante apparizioni deludenti (unico acuto contro il Torino), fino alla prova incolore di Crotone. Anche il portoghese è al rientro da un infortunio patito in Nazionale, allo Scida non ha certo inciso: arrivato come sostituto di Bernardeschi, almeno per ruolo e caratteristiche, fin qui ha alternato spunti interessanti a immaturità tattica. Entrambi possono senz’altro crescere, ma ad oggi non danno garanzie.

Così come l’ancor più giovane Zekhnini, classe ’98 con una manciata di minuti a San Siro, o Lo Faso (altro ’98), giovane rampante entrato bene a Benevento ma ancora un po’ ‘leggero’. Fino a Ianis Hagi, protagonista in estate ma mai utilizzato da Pioli. Giovani di prospettiva ma evidentemente non pronti per essere ‘buttati dentro’, specie in un calcio che va veloce e richiede risultati immediati, anche per la classifica. E nel frattempo, Benassi è passato a centrocampo, con il cambio modulo e il passaggio al 4-3-3, con l’ex Toro che ha dato nuova luce alle proprie prestazioni, con anche tre gol consecutivi (non gli era mai successo in carriera).

A conti fatti, insomma, c’è il solo Chiesa come certezza là sulla trequarti. A destra o a sinistra, la carica del 25 viola è indispensabile per Pioli. Per il resto, tanti dubbi e coperta corta. In attesa del rientro degli infortunati, e della maturazione di chi fin qui non è riuscito ad incidere più di tanto.

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jordan
Ospite
jordan

Se quel ceppiconje capisse che la soluzione ce l’ha ma non la vuol vedere, magari comincerebbe a risolvere qualcosa. Hagi in campo, subito!

joretti
Ospite
joretti

Pioli sembra che abbia paura anche a fare degli esperimenti. Non mi sembra l’allenatore adatto per impostare una squadra nuova di zecca.

Contemascetti
Tifoso
Member

Beh, sugli infortuni c’è poco da fare, ma se a questi si aggiunge il fatto che alcuni sono inadeguati allora mal voluto npon è mai troppo. Mercato fatto male, malgrado soldi a disposizione.

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