Da Salah a Gonzalo: quelli delle imprese chiamati a reagire

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    Salah, Roma-FiorentinaA Kiev ci vuole un’impresa, scrive Il Corriere dello Sport – Stadio, ma per la Fiorentina tutto è possibile, lo ha dimostrato proprio in questa stagione dove ha regalato alcune delle sue partite migliori. Se la sconfitta a Firenze nella semifinale di Coppa Italia ha lasciato una ferita difficilmente suturabile, se pure a Napoli nello scontro diretto contro Hamsik e compagni la squadra di Montella è apparsa irriconoscibile, se quel 6-0 complessivo ha sollevato dubbi e incertezze, non va dimenticato che la Fiorentina di questa stagione è la stessa delle tante imprese. Ed è a quei giocatori che hanno positivamente segnato quei match per certi aspetti storici, che ci rivolgiamo, per sperare e credere nella prossima impresa, quella da ottenere in Ucraina. Gli uomini che vengono chiamati all’appello sono Gomez, Pizarro, Mati Fernandez, Neto, Salah, a loro e al ricordo delle loro imprese che tutta la Fiorentina si rivolge. Ecco in risicati ricordi la storia delle grandi imprese viola. 

    Roma-Fiorentina 0-2, quarto di finale di Coppa Italia. Doppietta di Gomez, voto 8, migliore in campo. Prestazione da campione, da bomber ritrovato. La classe di Pizarro, nel mezzo, fa la differenza. Pasqual (due assist per Gomez) vola e Savic è perfetto. 

    19 febbraio 2015, Tottenham-Fiorentina 1-1, andata dei sedicesimi di finale: Pizarro nasconde il pallone agli inglesi. Mati si scalda e poi non si ferma più, Savic ci mette la schiena e Basanta segna il terzo gol stagionale.
    26 febbraio 2015,  Fiorentina-Tottenham 2-0 ritorno dei sedicesimi di finale. Neto blocca il Tottenham. Salah segna il gol del 2-0 ed è il solito scorpione.
    1 marzo 2015, Inter-Fiorentina 0-1, stavolta è campionato, Neto è ancora decisivo, prima su Palacio e poi su Icardi. Salah subentra e chiude la gara, imprendibile per chiunque. Savic esce dal campo infortunato, la Fiorentina resta in 9 e porta a casa un successo che pare riaccendere in maniera definitiva la stagione anche in campionato. I viola tornano a vincere a San Siro, non succedeva da 15 anni.   
    5 marzo 2015, Juventus-Fiorentina 1-2, semifinale di andata di Coppa Italia. E’ la prima vittoria allo Stadium: l’ultimo successo contro i bianconeri a Torino era stato con Prandelli in panchina, nel 2008. Salah è il migliore in campo, due gol alla Juventus di cui uno dopo una cavalcata in contropiede di oltre 70 metri indisturbato.
    16 marzo 2015, Fiorentina-Milan 2-1. Joaquin entra nel secondo tempo e decide la gara. Gol e assist. Quando si sposta a destra fa saltare la difesa rossonera. Ottimo anche Gonzalo Rodriguez, al quinto gol in campionato. 
     
    19 marzo 2015, Roma-Fiorentina 0-3, ottavi di finale Europa League ritorno, Salah è sempre il migliore in campo. Segnano Gonzalo, Alonso e Basanta. Joaquin e Mati Fernandez da applausi. Non succedeva dal 2008 che la Fiorentina si qualificasse ai quarti di finale di Europa League. Mai battuta un’italiana nei derby internazionali: è la prima volta, altro tabù infranto. 
     
    Se la Fiorentina di questi ultimi giorni è stata un incubo, quella delle sue imprese non può essere un miraggio. Basta ritrovare quei protagonisti, il miglior Neto, con lui il top di Gomez, Gonzalo, Salah, Savic e tutto diventerà meno complicato. Ci vuole una nuova impresa viola. Ed è possibile.