Da Savic a Joaquin, fino a Neto, Pizarro e JGC: gli ex viola tra alti e (molti) bassi

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    salah e joaquin gol

    Una mezza rivoluzione, la scorsa estate, ha portato aria nuova in casa Fiorentina. Via Montella dentro Sousa, via una decina di titolari e dentro tanti volti nuovi, per una Fiorentina seconda in classifica a due passi dal giro di boa. Ma… che fine hanno fatto i protagonisti viola dell’ultimo anno di Montella? Con una rapida carrellata, ecco la prima metà di stagione di chi, tra gli ex viola, ha provato a trovare fortune lontano da Firenze. Tra qualche alto.. e tanti bassi.

    Si parte dalla porta, e con Norberto Murara Neto. Tanta ambizione, nell’andare a sfidare Buffon per un posto tra i pali bianconeri. Ma anche tanta incoscienza, forse mal consigliata. Risultato: una sola presenza in campionato (peraltro non brillante, nell’1-1 in casa con il Frosinone) e una in coppa Italia, con incluso l’addio (momentaneo) alla Nazionale brasiliana.

    Poi la difesa, con Stefan Savic che ha faticato ad imporsi a Madrid: quattro presenze in campionato, due in Champions e due in Copa del Rey con l’Atletico per il montenegrino, quasi sempre dietro a Gimenez e Godin nelle gerarchie di Simeone. Josè Maria Basanta, invece, è tornato in Messico, al Monterrey: undici partite di fila per l’argentino, ma con risultati non eccezionali, visto che con i suoi è a metà classifica in campionato. Dunque Micah Richard, tornato in Premier League: ruolo da trascinatore e capitano all’Aston Villa, ma con una prima metà di stagione molto deludente a livello generale, visto che la squadra naviga all’ultimo posto in campionato.

    A centrocampo sono emigrati i 2/3 dei ‘Tre Tenori’ montelliani. David Pizarro è tornato in Cile, ma con i suoi Santiago Wanderers ha collezionato solo 4 presenze in campionato. Meglio Alberto Aquilani, secondo con il suo Sporting Lisbona in campionato e avanti in Europa League. L’ex numero 10 viola ha collezionato già 17 presenze e 4 gol con il club portoghese. E’ tornato in Italia, dopo sei mesi molto deludenti a Londra, Juan Cuadrado: 20 presenze tra campionato e Europa con la Juve per il colombiano, che dopo un avvio non al top ha trovato continuità di rendimento e minutaggio.
    Sulle fasce, ecco i tre ‘betici’ Joaquin, Vargas e Piccini. Il primo è tornato in pompa magna, con fascia di capitano e posto inamovibile sulla destra. 14 presenze, un gol e due assist per lo spagnolo. Vargas è stato fermato per oltre due mesi da un problema al ginocchio, ed ha messo insieme 9 presenze totali; Piccini si è preso invece la fascia destra in difesa, con 14 partite disputate a buoni livelli. Male Diamanti al Watford, in Inghilterra, con appena 3 partite giocate, mentre hanno trovato più fortuna gli ex centrocampisti viola in Italia. A parte Lazzari, che dopo essere partito titolare nel Carpi, ultimamente si siede spesso in panchina (10 presenze, 1 gol), gioca spesso Rosi nel Frosinone (15 partite) così come Kurtic, che è uno dei punti fermi dell’Atalanta rivelazione di quest’anno (16 gare).

    E davanti? Salah ha deluso rispetto alle attese a Roma. 19 partite, 6 gol, 2 assist e un’espulsione, più un infortunio di circa un mese. In generale sottotono in una Roma che sta avendo diversi problemi interni. Continuità e discreta quantità di gol per Gilardino (5 centri in 16 partite a Palermo), che come l’egiziano sta patendo una situazione piuttosto delicata dell’ambiente rosanero (con il cambio da Iachini a Ballardini in panchina). È ripartito dall’AZ Alkmaar invece Mounir El Hamdaoui, che ha giocato sette partite di fila da inizio novembre con un gol ed un assist all’attivo.

    Capitolo a parte su Mario Gomez, in prestito con diritto di riscatto al Besiktas (“Ma in teoria potrebbe anche tornare”, disse ADV a settembre). Capocannoniere e capolista in campionato, con 13 gol in 17 partite. Fuori, con grande amarezza, invece in Europa League, con il bottino di 2 gol in 5 partite.

    Chiusura su chi, infine, ha lasciato a titolo definitivo la Fiorentina, pur non trovando minutaggio nell’ultima stagione. Antonio Rosati è protagonista nel Perugia in Serie B, Hegazy è tornato in Egitto per giocare con l’El Ahly Cairo (7 partite giocate); per Camporese (0 presenze) e Bittante (3 partite giocate) poco spazio all’Empoli, mentre Octavio è tornato al Botafogo vincendo la Serie B brasiliana.