Da una sosta all’altra: Fiorentina, cinque partite per capire chi sei. Ora è il momento di spingere

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Lunedì sera riprende il campionato della Fiorentina. Prima della prossima sosta cinque partite che diranno moltissimo sul campionato dei viola

Pronti. Via. Si riparte. Sosta ormai alle spalle. Non banale, per niente noiosa. Lo abbiamo scritto e ridetto. L’effetto Commisso ha avuto anche il merito di spazzare via la noia che, da sempre, ci attanagliava in queste lunghe settimane senza Fiorentina. Adesso, messi per un attimo da parte il nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli, i rinnovi di Castrovilli e Venuti (in attesa di quelli di Sottil e Ranieri) e la più grande questione stadio nuovo, è tempo di rimettere la testa sul campo.

La squadra di Montella lo ha già fatto da qualche giorno, da quando i 13 nazionali sono tornati via via alla spicciolata. Da giovedì ci sono tutti, stanno bene e sono vogliosi di riprendere il loro cammino in campionato. Prossima tappa, Brescia. Con Federico Chiesa, perché pure lui ha vissuto qualche ora di paura, ma ormai è tutto alle spalle. Sarà al suo posto, accanto al ‘gemello’ Ribery. La Fiorentina sarà la stessa, identica, che ha salutato il campionato due settimane fa. Montella confermerà il 3-5-2, perché adesso è giusto così. Inutile cambiare per inserire la famosa punta, anche perché Pedro e Vlahovic sono stati impegnati con le rispettive nazionali e non sono rimasti a disposizione di Montella a provare e riprovare situazioni di gioco. L’idea Boateng dal 1’, al momento, appare di difficile applicazione, a meno che Chiesa non alzi bandiera bianca a ridosso del match. Ma è quasi impossibile (fortunatamente) che sia così.

Dal Rigamonti, lunedì sera, comincerà il vero campionato della Fiorentina. Adesso più rodata, con un briciolo di esperienza in più e con la consapevolezza di potersela giocare con tutti. La squadra di Montella sa che la trappola può essere dietro l’angolo, perché oltre ai giovani talenti, ha anche in squadra vecchie volpi come Caceres, Badelj e Ribery. Gente che sa come si gestisce l’entusiasmo e, di contro, il momento difficile.

Dopo Brescia, e prima della prossima sosta del campionato, ecco altri quattro impegni che diranno moltissimo sul vero campionato che potrà fare la Fiorentina. Lazio e Parma al Franchi, Sassuolo e Cagliari in trasferta. Il 10 novembre, giorno appunto della visita in Sardegna, Montella avrà le idee molto più chiare. Con lui, società e tifosi. Da qui in avanti il calendario ammorbidisce un po’ le sue vette, gli ostacoli che la Fiorentina sarà chiamata a superare saranno un po’ meno impervi rispetto a quelli del recente passato. E allora è tempo di rimettere la testa sul campo, pedalare il più forte possibile, in attesa dei colpi di scena targati Commisso. Appuntamento alla prossima sosta.

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gianni usa
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gianni usa

Si sapra’ di piu’ dopo Verona e Lecce,in 7 partite tutte abbordabili si dovrebbe fare almeno 15 punti e se siamo davvero da Europa se ne puo’ fare anche di piu’.

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