Dall’ottimismo al pessimismo il passo è stato breve. Cuadrado, è quasi addio

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L’entusiasmo e l’ottimismo maturati nella giornata di giovedì sono già ricordi lontani. Ora ha preso il sopravvento il pessimismo. La reale possibilità di addio di Cuadrado a Firenze. Sì, perché il pomeriggio di ieri ha fatto molta chiarezza sul caso Cuadrado e sul futuro della Fiorentina. Si parte da un presupposto ribadito dal patron Andrea Della Valle (e anche dal presidente esecutivo Mario Cognigni): l’intenzione è quella di dare a Montella, a fine calciomercato, una squadra più forte rispetto a quella della passata stagione. E tolte le prime tre classificate nella serie A 2013-14, la Fiorentina non sarà inferiore a nessuno. Con o senza Cuadrado. Perché la squadra verrà rinforzata. Perché arriveranno innesti importanti. Perché la società non si farà trovare impreparata davanti alla probabile (molto probabile!) partenza del colombiano.

Bene, detto questo… dobbiamo iniziare a pensare al futuro. Al dopo Cuadrado. Dobbiamo iniziare ad immaginare una compagine meno giocoliera in fase offensiva, una squadra orfana del suo fiore all’occhiello, ma chissà… forse più efficace a metà campo, più tosta, ancora più compatta. Perché ormai è chiaro. Il giocatore ha espresso con sincerità al patron viola il desiderio di essere venduto ad un top club, nel caso arrivasse un’offerta irrinunciabile. Offerta che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, se è vero che il Barcellona aspettava solo il ‘via’ del giocatore. Perché in Spagna sono certi: ora che il colombiano ha espresso il suo pensiero alla Fiorentina, ora che le carte sono state scoperte da Cuadrado, il club catalano è libero di avanzare la propria offerta alla società viola per accaparrarsi l’esterno. Se non lo farà il Barça, potrà farlo il Manchester. O chi per loro…

Per questo, dopo la chiacchierata di ieri, siamo quasi certi che Montella dovrà fare a meno del suo giocatore più estroso e funambolico. E che dovrà ritoccare la sua idea di gioco cambiando probabilmente modulo, perché un altro Cuadrado non c’è e il 3-5-2 lo puoi mettere in pratica solo se hai un esterno in grado di poter percorrere tutta la fascia e di fare le due fasi. Potrebbe nascere, dunque, una Fiorentina più solida a centrocampo, magari col trequartista dietro le due punte. Chissà.

Certo, Cuadrado ancora non è stato ceduto. Della Valle gli ha chiesto di rimanere un altro anno e se tutti seguissero il cuore come è già stato fatto in passato… il giocatore potrebbe restare anche a fronte di offerte irrinunciabili. Ma questa volta anche il patron lo ha fatto capire senza mezzi termini: bisogna assecondare la volontà del calciatore (che è quella di andare via, meglio ribadirlo) e le esigenze di bilancio. Principalmente per non destabilizzare l’equilibrio del gruppo. Perché elargire un ingaggio da top club a Cuadrado, significherebbe far insorgere gli altri campioni viola… e metterli nella posizione di poter chiedere adeguamenti che la Fiorentina non potrebbe proprio permettersi.

Insomma, la percentuale di vederlo ancora in maglia viola esiste ancora, certo, ma è ai minimi livelli. È impercettibile. Non possiamo più girarci intorno, dobbiamo fare i conti con il realismo. Con il richiamo di un club che può offrire un ingaggio stratosferico a chiunque, oltre alla possibilità di vincere. Anche in Europa. Ormai è appurato, nel calcio non esistono più sentimentalismi e storie da libro cuore. Non esistono più (o quasi più) grosse rinunce. Ma solo le grandi e lecite ambizioni di crescere, di perseguire sogni, carriere e ingaggi importanti. Il calcio è un’azienda, è business allo stato puro. Se Cuadrado e la Fiorentina decideranno di lasciarsi come sembra, la ragione avrà la meglio sul cuore. Ma non poteva essere altrimenti. Arrendiamoci (senza strapparci i capelli) ed iniziamo a pensare che si può essere forti anche senza il colombiano, basta saper investire bene (e non abbiamo modo di dubitare di ciò, avendo un duo mercato come quello formato da Pradè e Macia…). C’è chi è pronto a scommetterci su… 

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it