Davide Astori e la perizia choc: servono altre indagini

Di Stefano Brogioni - Qs-La Nazione

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Come riporta il Qs-La Nazione, c’è una perizia che dice com’è morto il capitano della Fiorentina Davide Astori e c’è anche un’inchiesta che cercherà di stabilirà se qualche segnale di un’anomalia, il cuore del calciatore viola, lo avesse già dato. Ma non sarà più la procura di Udine ad indagare. Bensì quella della sua città adottiva, Firenze, che da quel tragico 4 marzo, vigilia di una partita di campionato, non lo ha mai smesso di piangere.

L’altro ieri, il procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo ha ricevuto dal collega di Udine, Antonio De Nicolo, gli atti del fascicolo sul decesso del difensore della Fiorentina. L’ipotesi è omicidio colposo. Al momento non ci sono indagati. Ma non c’è stata un’archiviazione. E questo, per chi mastica la burocrazia giudiziaria, è un sintomo che qualcosa da sviluppare c’è. La perizia, firmata da due super esperti del ramo, il professor Gaetano Thiene e il collega Carlo Moreschi, ha già messo alcuni punti fermi.

Innanzitutto Astori non sarebbe morto per la «bradiaritmia» ipotizzata in principio, ma per una «tachiaritmia». L’esatto contrario, insomma: il cuore del capitano viola avrebbe iniziato a battere ad un ritmo più veloce del normale, un’accelerazione improvvisa che avrebbe quindi portato alla morte. Una morte però non avvenuta nel sonno, come sarebbe potuto verificarsi se l’organo avesse piano piano rallentato fino a spegnersi. I super esperti scrivono anche un’amara realtà: se qualcuno avesse dato l’allarme, se Astori non fosse stato solo e fosse stato soccorso, avrebbe potuto superare la crisi cardiaca scatenata dalla «tachiaritmia».

Nel fascicolo trasmesso a Firenze, oltre agli accertamenti compiuti dopo la morte del calciatore di 31 anni, c’è anche tutta la storia «sanitaria» dell’ex calciatore di Roma e Cagliari, raccontata dalle cartelle cliniche acquisite. Ma sarebbe proprio sugli ultimi controlli effettuati dal calciatore, nell’ambito delle verifiche di routine d’obbligo per la sua professione, che la consulenza della procura del capoluogo friulano avrebbe indirizzato gli ulteriori accertamenti.

«Tra quei tracciati ci poteva essere un segnale», dice De Nicolo prima di passare la palla al suo omologo Creazzo. Aldilà di quelle che saranno le conclusioni di un’inchiesta giudiziaria appena iniziata, resta vivo il dolore per quella sciagura che ha scosso il mondo, non soltanto quello del calcio. Era la mattina di Udinese-Fiorentina, quando, all’appuntamento per la colazione all’hotel «La di Moret», fissato alle 9.30, c’erano tutti i calciatori viola tranne il capitano. Un’assenza insolita, perché Astori era sempre il primo a scendere dalla sua stanza e a dare l’esempio agli altri. L’ultimo che lo aveva salutato, ore prima, era stato il compagno Marco Sportiello.

Avevano parlato nella stanza dell’estremo difensore viola. Dopo la buonanotte, prima di dormire, un messaggino su whatsapp: «Hai dimenticato qui le scarpe». «Tranquillo, le prendo domani mattina». Ma l’indomani, non è mai arrivato per Astori. Prima i cori del gruppo già riunito a tavola, «il capitano paga la multa», tanto era eccezionale quel suo ritardo. Poi gli squilli a vuoto dello smartphone. Infine la decisione di andare a vedere perché il calciatore tardasse, senza avvisare.

Per la morte di Astori si è fermato il campionato di calcio. Per il suo funerale, nella basilica di Santa Croce contornata da una piazza gremita di tifosi e gente comune, c’erano i calciatori di tutta Europa. Da questa tragedia, la Fiorentina ha inanellato una serie di risultati positivi che hanno portato la squadra a lottare fino all’ultimo per un obiettivo che a un certo punto della stagione sembrava neanche ipotizzabile.

Ma il campionato adesso è finito. L’indagine sulla morte del capitano viola no. Non sono in ballo né vittorie, né sconfitte. Solo verità, per un uomo di 31 anni, il padre della piccola Vittoria, il compagno di Francesca, e per tutta la sua famiglia.

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PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Per la REDAZIONE: non so se possediate tutte le registrazioni (intere e non solo i filmati di pochi minuti) di tutte le partite della Viola, ma – in caso affermativo – sarebbe interessante approfondire ciò che ha scritto l’utente TYRION LANNISTER, il quale ricorda bene (e sembra anche con dovizia di particolari) che Astori, in una partita al Franchi, si accasciò a terra senza alcun intervento “esterno” procurato da altri giocatori (avversari e non). Non è una cosa irrilevante ciò che ha scritto e credo che la cosa vada approfondita e, se fosse vera (cioè suffragata da un filmato), portata… Leggi altro »

re_dei_gonzi
Ospite
re_dei_gonzi

Morire a trentanni così non è mai un caso, è estremamente giusto indagare fino in fondo a questa storia perchè venirne a capo può aiutare in futuro a salvare altre vite.

Ma bastaaaaaaaa
Ospite
Ma bastaaaaaaaa

Quelli che indagano su queste cose sono come gli avvoltoi … ma fatela finita e lasciatelo in pace.. se se se se.. un giocatore decide di dormire solo , non gli viene imposto da nessuno!! Quindi è stata una fatalità e punto!! In Italia siamo davvero i maestri del senno di poi

Franco Ponte di Mezzo
Ospite
Franco Ponte di Mezzo

dico solo riposa in pace Capitano, lasciatelo in pace e lasciate in pace la famiglia, è stata una disgrazia per tutti soprattutto per la compagna e la figlia

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Vedi FRANCO qui non è in discussione “il lasciarlo in pace”. Qui si tratta di accertare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che Astori non fosse affetto da qualche patologia (magari difficile e/o impossibile da individuare attraverso accertamenti strumentali) che, geneticamente, avrebbe potuto “trasmettere” alla sua bambina.
Quindi, proprio e soprattutto a beneficio di sua figlia, è INDISPENSABILE conoscere la verità “sanitaria” sulle effettive cause della sua morte.

Juan
Ospite
Juan

Per favore non ci accaniamo con complottismi o schifezze varie.

violpuro
Ospite
violpuro

ASTORI AVEVA FATTO GLI ACCERTAMENTI IL MERCOLEDI prima se le analisi non si sono accorti di nulla… tutto era regolare come faceva la società viola a mettere un compagna in stanza. scusatemi se il compagno dorme e non si accorge allora in compagno è un omicida ? ASTORI è MORTO PER LA FATALITA’ DELLE COSE. Fosse morto nel pomeriggio allora avevano ragione.

Mario Viola
Ospite
Mario Viola

È stata una fatalità! Riportarlo in vita non si può!
Lasciamolo riposare in pace.
O ci sono tracce di doping nel sangue o il fatto che sia tachi/brachi/caxxicardia non lo trovò interessante!

Fra,scandicci
Ospite
Fra,scandicci

Poveraccio, potrebbe aver sofferto ed in solitudine. Secondi o minuti interminabili. Un abbraccio alla famiglia davvero.

marasma
Ospite
marasma

Basta lasciate la famiglia metabolizzare in pace questa immensa tragedia. Queste notizie non dovrebbero neanche uscire, il suo ricordo e la sua guida saranno sempre presente in ciascuno di noi.

Ponzio
Tifoso
ponzio

E’ importante sapere se Davide Astori poteva essere considerato secondo i rituali controlli a cui sono sottoposti gli atleti, una persona abile all’attività agonistica, altre ipotesi assurde servono solo a creare angoscia e rimorso. Dormire con un defibrillatore accanto a letto e un infermiere sveglio pronto ad intervenire, non mi sembra una soluzione praticabile e concreta. Controlli severi si, assurde pratiche e processi alle intenzioni no.

TyrionLannister17
Tifoso
Tyrion Lannister

Mi ricordo molto bene che durante una partita al Franchi ebbe un leggero malessere quest’anno.
Ci difendevamo lato ferrovia mancava poco alla fine della partita su un calcio d’angolo si accascio a terra senza che nessuno lo toccasse.
Ricordo anche che il risultato non ci era favorevole ma poi riuscimmo a recuperare quindi potrebbe essere la prima di ritorno contro l’Inter ma su questo non sono così sicuro
Possibile che solo io me ne ricordi?
Perché quando appresi la notizia della tragedia dopo il grande smarrimento emotivo che provai fu la prima cosa che mi venne in mente

IlPrateseViola
Ospite
IlPrateseViola

Quale partita?

TyrionLannister17
Tifoso
tyrion lannister

credo quella con l’Inter al franchi ma non ne sono sicuro al 100%.
Sono sicuro invece di quello che accadde

ì tipo
Ospite
ì tipo

dico tipo solo una cosa, l’altra volta daspo a 20 ultras viola tipo prima di Fiorentina -Cagliari, partita cruciale per l’europa; tifosi in sciopero e sconfitta…..Adesso con tutto il tempo che c’era viene fuori questa notizia tipo proprio il giorno prima della finale scudetto della primavera tra Fiorentina e Inter……………qui c’è qualcosa tipo che non funziona .tipo Lazio-Atalanta, la Lazio pur di non far perdere l’Atalanta si è giocata la champions convinti poi di battere tipo l’Inter, buffoni. Poi anche in lega percassi e lotito sono sempre tipo pappa e ciccia. E alla fine anche la procura se ne è… Leggi altro »

Simone
Ospite
Simone

I Tipo, direi ..tipo…sei un demente.!

Firenze regna
Ospite
Firenze regna

Poi le scie chimiche e i rettiliani. Stai vaneggiando, il tuo post è un inno al complottismo di bassa lega e di follia.

tostotosco
Ospite
tostotosco

TIPO tessero cambiare il cervello sarebbe la tua fortuna

claudio1
Ospite
claudio1

CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE

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