Della Valle e Sousa, un chiarimento per ripartire più uniti e forti. Centrocampista in arrivo, Suarez congelato. Nuova avventura per Maurizio Francini che lascia la Fiorentina…

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    Sousa Palermo Ci sono sconfitte e sconfitte, e quella di sabato scorso contro la Lazio è stata sicuramente molto dolorosa per la Fiorentina. Non tanto per la classifica, perché anche se adesso i viola sono quarti in classifica comunque il primo posto è solo a tre punti, secondo e terzo a un punto soltanto, ma a livello di rapporti, fiducia. All’interno della società, della squadra, nella tifoseria.
    La piccola contestazione, ad opera di una decina di persone fuori dallo stadio ad Andrea Della Valle deve essere naturalmente presa per quella che è stata anche se è giusto capire il perché si è arrivati a questo, ha sicuramente lasciato deluso Andrea Della Valle. Avrebbe voluto parlare ma non con quello che stava accadendo fuori dal Franchi.
    Della ValleSemmai, secondo quanto abbiamo raccolto a Fiorentina.it, c’è una situazione che avrebbe bisogno di una chiarita generale tra le parti in causa. In questo caso Diego Della Valle, il presidente Mario Cognigni e mister Paulo Sousa.
    La polemica sulla questione dei controlli antidoping, il continuo parlare di mercato, l’eliminazione dalla Coppa Italia al primo turno non sono piaciute alla società. Avrebbero preferito un atteggiamento diverso, un modo differente di comunicare certe cose.
    Non a casa all’uscita dal Franchi Diego Della Valle ha esclamato “Non siamo contenti”. Lì per lì il pensiero sembrava diretto all’esito della gara contro la Lazio. Invece, si è poi capito che era diretto al tecnico viola.
    Sousa Fiorentina-LazioI Della Valle, i dirigenti viola sono maestri nello scegliere (e non solo) sempre gli allenatori adatti a un club come la Fiorentina, che vuol crescere anno dopo anno, migliorare sempre di più. Ma spesso è capitato che nel momento più importante qualcosa iniziasse a incrinarsi fino poi alla rottura definitiva. Il pensiero alle vicende Prandelli e Montella è molto lontano, diciamolo subito, ma davanti a certe situazioni sarebbe meglio ‘chiarirsi’ il prima possibile e riparte ancor più uniti e più forte di prima.
    Non è da escludere che nella giornata di oggi o domani ci possa essere un contatto, un incontro tra Sousa e la società, probabilmente proprio per cercare di limare quegli ‘spigoli’ che ultimamente si sono creati o che qualcuno ha creato.
    Per quanto riguarda il mercato è chiaro che in settimana si attendono delle novità. Possibile l’arrivo di un primo giocatore che potrebbe essere però un centrocampista e non un difensore. Un calciatore straniero ma che gioca nel campionato italiano, Tino Costa del Genoa. Il tutto senza dimenticare di capire (domani ci saranno gli accertamenti clinici del caso) l’entità dell’infortunio di Badelj. Anche per questo la partenza di Mario Suarez è stata ‘congelata’. In sostanza potrebbe rimanere anche a Firenze.
    Domani la ripresa degli allenamenti. Tutti uniti più che mai perché la Fiorentina ha fatto un fantastico girone di andata e sarebbe un ‘delitto’ sprecare quanto fatto. I viola sono sempre in corsa per qualcosa di eccezionale, e per riuscire nelle grandi imprese serve l’aiuto e il supporto di tutti. Anche di quei giocatori che ancora mancano per rinforzare la rosa a disposizione di Paulo Sousa.

    Maurizio FranciniUna nota finale per una grande persona. Purtroppo la Fiorentina perde uno dei suoi pochi dirigenti fiorentini all’interno della società ma personalmente e a nome di Fiorentina.it faccio i migliori auguri a Maurizio Francini, Lo Stadium e Location manager della Fiorentina (e Cavaliere della Repubblica) che in questi anni ha fatto un grandissimo lavoro all’interno della società. Un lavoro riconosciuto a livello nazionale ed europeo. Per lui una nuova avventura…non lontano dallo Stadio Franchi. Convinti che saprà sorprendere anche nel suo nuovo lavoro.