Della Valle-Elkann, polemica senza fine, ma allo Stadium niente presenza dei DV

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    Diego Della ValleJuventus-Fiorentina schizza oltre quello che le squadre faranno sul campo. 
    Juventus-Fiorentina, infatti, significa anche e soprattutto gli Elkann contro i Della Valle. Sì, proprio come in una saga da telenovela sudamericana, le due famiglie, potenti, ricche e in questo caso innamorate del calcio, sono da tempo protagoniste di un duello senza fine.
    Un duello fatto di colpi bassi, di messaggi (a distanza) sempre più polemici, di schermaglie che spaziano dal mondo del pallone per scivolare in questioni di alta finanza.
    Insomma, dal calciomercato (basta ricordare quanto accaduto a suo tempo con l’affare Berbatov) agli affari legati ai marchi di loro proprietà (la Fiat da una parte e la Tod’s dall’altra), gli Elkann — e quindi gli eredi Agnelli — e i Della Valle difficilmente riusciranno, almeno in tempi brevi, a ritrovarsi e casomai stringersi la mano. Le telenovela in questione, in effetti, sembra ancora lontana dall’arrivare al capitolo conclusivo e di certo, proprio come oggi, non sarà una partita di calcio a riavvicinare i protagonisti.
    Volendola dire in altro modo, oggi non ci sarà traccia dei Della Valle allo Juventus Stadium, così come non ci saranno ombre degli Elkann il prossimo 20 marzo al ’Franchi’, quando la Juve scenderà a Firenze per giocarsi la gara di ritorno dell’Europa League.
    A rappresentare le due società saranno così i ’sostituti’ e quindi a Torino andranno a sistermarsi in poltrona l’ad Mencucci e il ds Pradè. Il presidente Cognigni? Può darsi.
    Viceversa, a Firenze ci sarà sicuramente Marotta che di questa Juve è plenipotenziario (o quasi). Il tutto in attesa del prossimo capitolo della telenovela Elkann-DV. Ovvio.