Della Valle: “La ripresa è lontana, due mesi di tempo per salvare l’Italia”

    0



    Diego Della ValleLa ripresa «si allontana ogni giorno di più. Abbiamo un orizzonte temporale molto limitato, un paio di mesi al massimo, per introdurre quei cambiamenti di sistema che possono salvare il Paese». Con queste parole il patron di Tod’s, Diego Della Valle, esprime tutte le sue preoccupazioni per il presente e il futuro dell’economia italiana.
    Le dichiarazioni sulla ripresa che non si intravede, e sul tempo che stringe sono state fatte dall’imprenditore in una intervista al Sole 24 Ore di oggi, dove Della Valle sottolinea che «i politici attualmente al Governo devono dimostrare in questi due mesi di saper fare, dopo aver promesso e dopo essersi proposti come la generazione del tanto, troppo, atteso cambiamento. In caso contrario, devono andarsene».
    «Sento parlare di fine del tunnel – aggiunge – ma la porta che divide la crisi dalla ripresa resterà aperta per poco: noi imprenditori, noi cittadini, dobbiamo mettere un piede nello stipite di quella porta e impedire che si chiuda. I politici da soli non sono in grado, è evidente». Le imprese, dice, sono «allo stremo» e «i bilanci, con relativo reale conteggio dei danni, si chiuderanno entro marzo».
    Ma il Paese ha ancora i suoi punti di forza: nella moda, ma «dobbiamo rafforzare le scuole professionali, ridare dignità, valore, fascino e peso sociale al lavoro in fabbrica». Sempre «politica e burocrazia sono le vere zavorre».
    Poi c’è il grave problema del turismo, che potrebbe essere la vera ricchezza delle future generazione. Un’ altra “occasione sprecata” – denuncia Della Valle al Sole 24ore  – perché “non siamo pronti” all’accoglienza. Della Valle fa l’esempio degli aeroporti “brutti e impresentabili” che “nessuno, anche in vista di Expo 2015, ha pensato per tempo di rifare per “avere così un biglietto da visita eccellente per il nostro Paese».