Delli Carri: “La Viola prenderà un difensore. Verratti? Psg ha rifiutato 28 mln dal Real”

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    Daniele Delli Carri, ex difensore viola ed ex direttore sportivo di Pescara e Genoa, ha parlato a Lady Radio della sfida tra Fiorentina e Livorno, con Montella e Nicola suoi compagni al Genoa a metà anni novanta: “Montella è un allenatore già affermato, mentre Nicola è sulla buona strada. Hanno obiettivi completamente diversi ma con allenatori altrettanto bravi. Loro da giocatori? Erano molto giovani, quindi era difficile individuare queste caratteristiche da allenatori”. Così invece sul mercato: “Dalla Fiorentina mi aspetto un difensore sicuramente, di caratteristiche diverse da quelli che ci sono, anche se sono forti, dai giovani ai più esperti. Qualcosa faranno, anche se io farei poco perché è una squadra collaudata che sta facendo bene: il mercato di gennaio è di riparazione, non si presentano spesso grandi nomi. Sicuramente a gennaio chi vende lo fa per soldi importanti. Musacchio è un giocatore importante che gioca in una squadra come il Villareal in posizione ottima di classifica: servirà un investimento importante. Sicuramente avranno delle alternative. Musacchio è un nome ideale perché trova anche giocatori che hanno giocato con lui in passato, e anche l’ambientamento in questi sei mesi può essere più facile. Nome in Italia? Avranno sicuramente monitorato diversi giocatori, anche se in Italia i difensori centrali scarseggiano e si punta spesso allo scambio. Secondo me la Fiorentina guarderà soprattutto all’estero…Verratti? Venne Macia, mi sembra intorno alle 2 di notte, per una cifra che si avvicinava a quella del Psg ma non era abbastanza purtroppo. Oggi l’unico che vedo simile per prospettiva è Baselli dell’Atalanta. Anche se Verratti, anche per età, è unico. Io so che quest’estate il PSG non l’ha dato al Real Madrid per 28 milioni di euro. L’anno prossimo il giocatore arriverà a guadagnare 3 milioni di euro, la vedo dura che possa tornare in Italia. La Fiorentina lo cercò già con Corvino per una cifra molto inferiore, ma i viola non potevano permettersi allora di investire soldi in quel senso. Jorginho? È difficile andare a comprare a Verona adesso, più probabile a giugno: sarebbe un’operazione abbastanza onerosa. Terzo posto? Con il ritorno di Gomez e magari l’acquisto di un difensore la Fiorentina deve ambire ai primi tre posti e attuare una rincorsa”.