Delusione per il pari col Toro ma il 2015 è super, ora il Tottenham

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La mancata vittoria contro il Torino, due punti gettati al vento, non deve però far dimenticare quanto di buono e importante la Fiorentina sta facendo in questo 2015. Se togliamo l’inaspettata e incredibile sconfitta di Parma, i viola in questo 2015 hanno ottenuta il decimo risultato utile consecutivo. Sei vittorie (quattro in campionato, due in Coppa Italia), quattro pareggi (tre in campionato e uno in Europa League), zero sconfitte. In totale sono quindici i punti conquistati in sette partite di campionato, la conquista della semifinale di Coppa Italia, ancora in corsa con ottime possibilità di conquistare anche gli ottavi di finale di Europa League.
Notevole anche lo score dei gol realizzati in questo inizio di 2015. In totale ventuno gol realizzati (quindici in campionato, cinque in Coppa Italia, uno in Europa League) e tredici gol subiti (undici in campionato, uno in Coppa Italia, uno in Europa League).
Numeri, prestazioni, che fanno lecitamente pensare, sperare, in una seconda parte di stagione ancor più importate e ricca di soddisfazioni. Anche perché Montella potrebbe contare sull’apporto di Rossi e Bernardeschi. I loro recuperi stanno procedendo bene.
Una Fiorentina che sta ritrovando Ilicic, buona la sua partita contro il Torino (importanti gli applausi dei tifosi viola), bene Badelj che col passare delle partite cresce sotto il profilo tattico e tecnico.
Ancora altalenante, invece, Babacar. Non riesce a dare continuità alle prestazioni. I rigori si tirano e si possono anche sbagliare ma dopo Reggio Emilia non è riuscito a ripetersi sul piano del gioco e delle occasioni da gol. Forse, propria la sua discontinuità, in questo momento è il suo lato negativo.
Tifosi Curva Fiesole Fiorentina-TorinoConferme, invece, per Mohamed Salah. Si è calato subito molto bene nella realtà viola, diventando un giocatore indispensabile. Fondamentale.
Ora la Fiorentina deve subito resettare la gara contro il Torino, perché nelle prossime due settimane la squadra di Montella si gioca il futuro in due dei tre obiettivi stagionali. Contro il Tottenham nuova rivoluzione di giocatori (otto giocatori cambiati contro il Torino sono forse stati troppi, per automatismi e autonomia di chi fino a oggi aveva giocato poco?), l’obiettivo è chiaramente centrare gli ottavi di finale. Fondamentale sarà anche l’apporto dei tifosi viola. Non c’è bisogno di appelli ma giovedì sera il Franchi dovrà essere una vera e propria bolgia.
Conquistare il passaggio del turno vorrebbe dire anche poi poter affrontare domenica l’Inter in campionato a San Siro sullo slancio dell’entusiasmo e anche il giovedì dopo l’andata delle semifinali di Coppa Italia a Torino contro la Juventus.
Tutto è nelle corde, nelle possibilità di questa Fiorentina. L’importante sarà dare certezze e sicurezza alla squadra (se in questa fase della stagione la squadra si sente più ‘sicura’ con una difesa a quattro allora sarebbe giusto andare in questa direzione) per non commettere errori, per non avere rimorsi, per continuare ad andare avanti e sognare in grande…

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it