Di Biagio: “I giovani hanno qualità, Chiesa può venire in Nazionale A”

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Gigi Di Biagio, ct della Nazionale ‘a tempo’, ha parlato a Sky. Ecco alcune sue parole: “Buffon? Nei prossimi giorni mi darà una risposta, è entusiasta per darmi una mano dentro e fuori dal campo. Ho fatto un discorso chiaro a Gigi: non deve finire con la Svezia e mi serve in campo e fuori dal campo, poi vedremo per quante partite. La sua presenza è fondamentale in campo e non. Con Gigi comunque siamo in sintonia, è tutto a posto. A che punto siamo con la Nazionale? Non siamo a livelli di Germania, Spagna, Brasile. E’ evidente. Ma per me c’è qualità, soprattutto nei ragazzi più giovani. Bisogna farli giocare nei ruoli in cui sono più a loro agio. Sanno giocare a calcio e per me devo essere in grado di sfruttare il lavoro dei club. Se io ho gli attaccanti forti gioco col doppio attaccante, se non stanno al meglio utilizzo più gli esterni o gli interni. Ma dipende dal momento, dall’avversario… Senza dimenticare che ci sono ragazzi che non stanno giocando tanto.

Abbiamo poco tempo? E’ un problema di tutte le nazionali. Ci sono pochi italiani come scelta ma non sono io a dirlo, è un dato di fatto. Noi oggi andiamo con una Nazionale che non è quella di 20 anni fa, quindi bisogna lavorare in una certa maniera. Il modulo di riferimento? Mi piace il 4-3-3 con gli esterni offensivi. Adesso però non vorrei che passasse il messaggio: ‘giocherò col 4-3-3’. Devo trovare una soluzione, vedere cosa mi dà il campionato. Qualcuno della mia Under21 è già andato in Nazionale maggiore con Ventura. Per esempio Chiesa, che può venire nella Nazionale A. Barella anche si sta mettendo in mostra. Negli scorsi bienni ci sono stati dei centrocampisti che possono arrivare. Mandragora è stato un anno fermo ed ora sto ricominciando a vedere il giocatore di qualche anno fa. Lui può fare il centrocampista basso, l’interno e il centrale di difesa. E’ intelligente e duttile, può giocare in diversi ruoli.

Verratti e Insigne? Due ottimi giocatori. Sono l’esempio classico di due giocatori che devono essere messi in condizioni particolari per esprimere il proprio calcio. Per Marco, dipende da chi sono gli altri centrocampisti. Cutrone è l’attaccante titolare dell’Under21, non dimentichiamo che è un ’98. Negli ultimi tempi ho fatto giocare anche Bonazzoli, Favilli. Andiamo molto sulle scommesse. Abbiamo problemi di Nazionale A ma anche in Under21… E’ perché alcuni li conosciamo dall’Under15. Ci sono dei ragazzi che se hanno 50/70 partite internazionali è grazie a noi. C’è stata una simbiosi con le altre Under. A mio avviso l’allenatore dell’Under21 deve conoscere tutti i giocatori delle altre Under, per poi capire chi può arrivare in alto. Conosco tutte le problematiche di Coverciano, tutte le dinamiche delle convocazioni. Questo è un grande vantaggio.

Berardi? Lui doveva andare via 2/3 anni fa perché non aveva più senso che restasse là, con tutto il rispetto per il Sassuolo. Si è voluto fermare, non di capisce perché. Per me è uno dei talenti più belli del nostro calcio. Io voglio recuperarlo ma lui deve aiutarmi. Mi dispiace perché a volte viene dipinto diversamente da ciò che è. Mi ha sempre dato la massima disponibilità e non capisco perché non riesca a fare questo passaggio”.

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marco mugello
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marco mugello

Sempre con del magone per la tristissima vicenda di Astori, ma la vita continua…..e qualcosa si può si può osservare dalla partita di domenica, che non è stata senza voglia di prevalere da parte di entrambe. Hugo è uno vero, è emerso chiaramente… non solo per il goal e lo stacco imperioso, del resto è fortissimo di testa, in marcatura e sull’anticipo, e lo ha dimostrato non solo non perdendo un duello, ma anche con anticipi fulminanti a metà campo, intervenendo con cinque o più metri di scatto bruciante… Milencovic non è un terzino, come è chiaro che Laurini è… Leggi altro »

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