Diakité, da centrale molto meglio che sulla fascia. E adesso cerca il riscatto in viola

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    diakitè maxi lopez savic sampdoriaPrima l’assenza di Rodriguez, a Genova, contro la Sampdoria, poi quella di Savic domenica prossima contro l’Udinese. La coppia difensiva Gonzalo-Stefan, è di quelle pressoché insostituibili per Vincenzo Montella, con l’argentino ed il montenegrino intoccabili. Lo dicono i numeri. L’ex City è colui che dopo Neto ha giocato più minuti in Serie A, 2430, mentre Gonzalo ne ha giocati 2312 su 2790 totali. Sono loro due i più presenti in campionato dopo il portiere brasiliano nelle fila della formazione viola, con un totale di 35 presenze su 47 per Savic con 3120 minuti, Gonzalo è arrivato a 40 gare giocate su 47 con 3492 minuti. Difesa a 3 o a 4 che fosse, Gonzalo-Savic c’erano sempre.

    In caso di difesa a 3, il terzo è quasi sempre stato Nenad Tomovic. Per gli altri spazi residuali e da alternative, vedi Roncaglia e Compper. In caso di difesa a 4 la retroguardia ideale è sempre stata con Tomovic a destra e Pasqual a sinistra. Altra alternativa, Diakité. Arrivato a Gennaio in prestito dal Sunderland, l’ex Lazio è partito subito come terzino destro, a Udine, nell’andata della semifinale di Coppa Italia, non andando neanche troppo male, poi con il passare delle partite ha iniziato ad evidenziare tutti i suoi limiti, soprattutto tecnici, da esterno trovandosi, e rendendo, invece molto meglio da centrale. Bene, molto, ad esempio è andato domenica a Marassi, dove da centrale insieme a Savic ha fatto un’ottima prestazione.

    Limiti tecnici, con la palla tra i piedi, ed un fisico importante per Diakité. 1,92 metri per circa 88 kg che non sono proprio il prototipo dell’esterno di fascia, bensì, appunto, del centrale, dove grinta, aggressività, coltello tra i denti, sportellate e fisico sono caratteristiche spesso essenziali.

    Contro l’Udinese, vista l’assenza del montenegrino, giocherà ancora Modibo, da centrale, che sia difesa a 3 o a 4. Se Pasqual rientrerà per domenica potrebbe essere difesa a 4 con Tomovic a destra, Diakité e Gonzalo centrali e Pasqual a sinistra, altrimenti 3-5-2 con Pasqual più alto a sinistra e a quel punto Gonzalo Diakité Tomovic centrali.

    Domenica la difesa viola si ritroverà di fronte Muriel, e non ci sarà Di Natale. Per fermare il colombiano, che quando vede viola, spesso si scatena, servirà anche il miglior Diakité. Il numero 3 viola ormai lo si è capito, è un centrale e non può fare il terzino. In questo finale di stagione si gioca anche la possibilità di rimanere a Firenze per il futuro. Il Sunderland è infatti sempre più in zona retrocessione in Premier, con 4 punti di ritardo (anche se con una gara in meno) dalla zona salvezza. E se dovesse retrocedere in Championship, allora, portarlo a Firenze con pochi euro sarebbe più facile. Riscatto che Modibo si dovrà conquistare, in questo ultimo mese di stagione gigliata. Rimanere a Firenze, sarebbe anche la sua volontà, ma la conferma, è ancora tutta da conquistare.