Diamanti, un colpo firmato Montella. La serietà di Macia nel respingere il Barcellona

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Giorni frenetici, ore davvero calde. In casa viola si lavora sul campo e sul mercato, con la squadra che vuole riscattare subito la pessima prova di Parma e con i dirigenti che stanno cercando di regalare a Montella il rinforzo in attacco. Già, quella di ieri è stata una giornata importante soprattutto dietro le scrivanie. Fin dalla mattina si è cominciato a parlare del futuro di Eduardo Macia. Il Barcellona che chiamava, anche e soprattutto con forzature giornalistiche di testate vicine al club. Il direttore tecnico viola, al chiuso del suo studio nella sede gigliata, che rispediva al mittente le offerte. Troppo caos al Barcellona in questo momento, meglio rimanere a Firenze per proseguire il percorso iniziato da tempo. Lasciare un lavoro a metà non gli è mai piaciuto e davanti al ricco contratto del club catalano ha prevalso la serietà della persona. Macia non si è sentito di lasciare Firenze, il suo settore giovanile ed i suoi progetti. Ha deciso di restare, per crescere insieme al suo vivaio e per provare a trascinare la Fiorentina nell’élite del calcio europeo.  Per adesso è così, il treno blaugrana potrà ripassare in futuro. O forse no. L’importante è che Macia abbia rifiutato le avance e si concentri sulla Fiorentina. In una fase dell’anno in cui il suo operato è cruciale anche e soprattutto per il mercato della prima squadra.

Già, perché il mercato viola da un paio di giorni è entrato nel vivo. Contatti sempre più fitti con la Cina, fin da quando i dirigenti viola hanno capito che prendere Alessandro Diamanti non è impossibile. Il Guangzhou ha aperto la porta ai viola da giorni, spinto anche dalla volontà del giocatore di tornare nella sua Toscana. Prestito fino a giugno con diritto di riscatto fissato ad una cifra non proibitiva: circa 3 milioni di euro. Questo quanto trapelato fin qui. Mancano solo i documenti che devono arrivare dalla Cina, con Alino che sta trattando la buonuscita. 

E Diamanti è giocatore molto gradito a Vincenzo Montella. Finalmente, aggiungiamo noi. La trattativa dovrebbe chiudersi entro le prossime ore e, se davvero andrà tutto per il verso giusto, l’Aeroplanino avrà il suo rinforzo offensivo. Probabilmente uno dei primi giocatori chiesti espressamente da lui. Perché è innegabile che qualcosa nella sessione estiva non abbia funzionato. Sono i fatti a dimostrarlo, con la formazione titolare che raramente (Basanta a parte) ha visto protagonisti gli ultimi arrivati. E se Marin, Richards, Badelj e soci si sono ritrovati a Firenze senza che Montella li abbia chiesti, questa volta il tecnico ha messo bocca. Di aver dato qualche suggerimento alla società lo ha ammesso anche pubblicamente. Serviva (al momento serve ancora) una seconda punta. Un giocatore dal guizzo facile, per innescare Gomez e soprattutto per far tornare Cuadrado nel suo ruolo ideale. Ed il nome di Diamanti ha messo d’accordo tutti. Lo staff tecnico e gli uomini dei conti. Si aspetta, come detto, solo la fumata bianca. Pradè e Macia attendono con ansia i documenti firmati dai dirigenti del Guangzhou. Poi sarà tempo di visite mediche. E Montella avrà la sua nuova seconda punta. In attesa di Rossi, il meglio che il mercato potesse offrire.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it