Diamanti verso l’esordio. Riparte staffetta Gomez-Baba. Joaquin, l’uomo in più

0



Fiorentina verso l’esordio in Coppa Italia, dopo il successo (il secondo consecutivo) in campionato contro il Chievo. Ritorna l’impegno infrasettimanale per la squadra di Montella: nell’ultimo mese i viola avevano preparato una gara singola a settimana; lecito dunque aspettarsi un discreto turnover del tecnico contro l’Atalanta. Non cambiamenti massicci in stile-Europa League, ma sostituzioni mirate per inserire una formazione competitiva ed arrivare al meglio al decisivo scontro di domenica sera, al Franchi contro la Roma.

Ecco dunque che l’innesto più importante, contro i nerazzurri, sarà quello di Alessandro Diamanti. Alino viaggia verso il nuovo esordio in maglia viola: vedremo se dall’inizio (al momento difficile) o a partita in corso (più probabile), con l’ex Prato che, non convocato per Verona, si è allenato in questi giorni per recuperare la migliore condizione. Primo banco di prova per l’acquisto più importante di questo gennaio viola. Atteso, voluto fortemente da Montella: c’è curiosità (e attesa) di vedere agire Diamanti a fianco di Mario Gomez, vedremo se ci sarà occasione proprio contro la squadra di Colantuono. Il tedesco potrebbe partire dal 1′ anche contro l’Atalanta: occasione ghiotta, del resto, per sbloccare psicologicamente – in fase realizzativa – il panzer tedesco, adesso di nuovo a secco da 7 gare dopo lo squillo di Cagliari. Anche perché, il lanciato Babacar non ha ancora il ritmo partita (parola di Montella), e l’alternativa potrebbe essere il varo di un attacco veloce senza prima punta (magari con Cuadrado davanti). Vista la delicatezza e l’importanza della partita – da Viale Fanti considerano la Coppa Italia obiettivo primario – difficile però prevedere esperimenti troppo rischiosi, soprattutto in zona offensiva (dove la Fiorentina continua a fare discreta fatica).

In ogni caso, dalle prossime sfide (come già al Bentegodi), ripartirà la staffetta tra Gomez e Babacar. Ballottaggio che potrà dare molto a Montella e alla Fiorentina: avere due prime punte da alternare nell’arco dei 90′, a seconda dello stato di forma di ognuno dei due, sarà un’arma in più per i viola. Del resto, quando l’Aeroplanino (sul fatto di preferire El Hamdaoui a Marin) diceva: “Io le partite voglio vincerle”, si riferiva anche alla possibilità di inserire, magari in gare bloccate, una punta d’area dalla panchina. Cosa che adesso potrà accadere, con i due attaccanti a disposizione. Così come avveniva tra novembre e dicembre, con Mario e Khouma spesso alternati nell’arco delle partite. L’impressione è che Gomez abbia adesso poche chance da giocarsi, prima di vedersi scavalcato, nelle gerarchie, dal giovane senegalese. I tifosi continuano a sostenere l’ex Bayern (anche a Verona tanti applausi per il tedesco), ma sono già in molti a voler vedere il prima possibile, dal 1′, il gioiellino Babacar.
Attenzione però anche all’ipotesi di coesistenza: proprio per l’intenzione di finalizzare il gioco viola, Montella ha più volte ribadito la propria aspirazione a far giocare insieme le due punte ‘vere’. “Solo in certi tipi di partite”, disse a suo tempo il tecnico, ma è “un’opzione che mi intriga: per le difese avversarie sarebbe difficile contrastare due attaccanti così”. Scelta varata ad inizio campionato ed a tratti nell’arco del girone di andata, vedremo se tutto questo sarà riproposto nelle prossime sfide (magari quando Baba avrà raggiunto il miglior stato di forma).

Intanto, la vittoria di Verona ha confermato l’ottimo momento di Joaquin: sempre decisivo, nelle ultime due sfide, lo spagnolo, e spesso tra i migliori negli ultimi due mesi di campionato da quando si è ‘reinventato’ esterno destro del centrocampo a cinque. Diventa sempre più difficile, adesso, toglierlo dall’undici titolare viola: Diamanti scalpita per ritagliarsi un posto da seconda punta, ma anche una volta in condizione sarà complicato arretrare Cuadrado a destra e rinunciare ad una pedina decisiva come l’ex Malaga. Anche al Bentegodi due palle decisive, da destra, servite da Joaquin per i due gol viola: il giocatore più continuo, lo spagnolo, nell’altalena di prestazioni fornite da inizio stagione dagli altri pilastri gigliati. Una vera certezza, insomma.

Montella è dunque pronto a godersi una piacevole abbondanza in avanti. La stagione entra nel vivo, tra coppa Italia (sullo sfondo anche l’eventuale incrocio ai Quarti contro la Roma) e campionato (con il terzo posto tornato a -3). Da Gomez a Babacar, passando per Diamanti e Cuadrado-Joaquin: tante possibilità di scelta per il reparto offensivo viola.

Autore: Marco Pecorini – Fiorentina.it