Dicembre decisivo, negli ultimi giorni dell’anno la Fiorentina si gioca una fetta di stagione

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Chi era abituato a staccare la spina poco dopo il 20 dicembre per riattaccarla il giorno dell’Epifania deve rivedere molto i propri programmi. Il tifoso, certo, ma anche calciatori, staff tecnico, staff medico, giornalisti ed addetti ai lavori. Il calendario della Serie A è radicalmente mutato per allinearsi a quello inglese ed ecco che, se fin qui grandi differenze con il passato non ce ne sono state, d’ora in poi ci accorgeremo dei cambiamenti.

Prendete la Fiorentina. Da domenica prossima al 30 dicembre la squadra di Pioli sarà in campo quattro volte in tredici giorni. Praticamente una volta ogni tre giorni. Mai successo nella storia del club gigliato, con i tifosi che potranno godersi le vacanze natalizie e le partite della Fiorentina. La squadra, invece, in questi ultimi quindici giorni dell’anno, si gioca tantissimo. Se gli altri anni i calciatori programmavano almeno una settimana di relax in posti esotici, quest’anno la testa corre veloce ai prossimi avversari. Per qualche giorno di vacanza ci sarà tempo a gennaio. Ma andiamo con ordine.

Prima il Genoa. Partita insidiosa, perché la Fiorentina ha sulla testa la spada di Damocle dei favori del pronostico e l’obbligo di vincere la partita. La pressione c’è, è innegabile che l’ambiente cerchi conferme dopo i cinque risultati utili consecutivi. Diversi pareggi, è vero, ma comunque pesanti in casa di Lazio e Napoli. Applausi per il gruppo, per una maturità tattica che sembra davvero andare oltre la sufficienza e per la voglia di non mollare mai. Adesso, però, l’obiettivo è quello di aggiungere tre punti in classifica, perché nell’ultimo turno la Fiorentina (pur facendo un’ottima prestazione a Napoli) si è ritrovata dal settimo al decimo posto. Niente di particolarmente compromesso: in 4 punti ci sono sei squadre, il famoso settimo posto è lì a 2 punticini e tre passi più avanti c’è la Sampdoria, da risucchiare nel gruppone dell’A2 ad ogni costo.

Pioli riproporrà la formazione titolare, quella con Sportiello fra i pali; Laurini, Pezzella, Astori e Biraghi in difesa; Benassi, Badelj, Veretout a centrocampo; Chiesa, Simeone e Thereau in attacco. Pochi margini per qualche sorpresa, con il turnover che potrebbe però tornare protagonista nelle prossime uscite.

Come ad esempio a Cagliari, in anticipo venerdì 22 dicembre, nell’ultima partita prima del Natale. Gara da vincere, anche quella, ma qualche volto nuovo dovrebbe vedersi perché quattro giorni dopo la Fiorentina si giocherà l’accesso alla Semifinale di Coppa Italia contro la Lazio all’Olimpico. Rituale e vigilia particolarmente strani, con i giocatori viola che festeggeranno il Natale in famiglia la sera del 24 e la mattina del 25, salvo poi ritrovarsi nel pomeriggio per allenamento e partenza alla volta di Roma. All’Olimpico ci saranno meno cambi rispetto alla gara contro la Sampdoria, perché il gruppo tiene molto alla coppa nazionale. La Fiorentina non andrà a Roma a fare la vittima sacrificale.

Il tour de force natalizio sarà completato dalla partita di campionato contro il Milan. Ultima giornata del girone d’andata, da giocare al Franchi il 30 dicembre alle 12.30. Esigenze televisive, con il Milan in lunch time per favorire la visione della partita in Cina. Eppure il Milan non è felicissimo dell’anticipo all’ora di pranzo, perché rispetto alla Fiorentina avrà un giorno in meno per preparare la gara. I rossoneri di Gattuso saranno impegnati in Coppa Italia il 27 dicembre contro l’Inter.

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cav974
Ospite
cav974

vincere a Roma e con il milan
Réunion Viola

vedova rosicone
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vedova rosicone

Via I Della Valle da Firenze.
Cosi tanto per perdere l’abitudine.

Albe47
Ospite
Albe47

Gli stupidi dicono di no a tutto ……..senza proporre soluzioni valide……….come in politica

Claudiopiombino
Tifoso
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Nervi saldi , nessuna partita ” impossibile “…..( ok quella con la lazio a roma è davvero insidiosa ma non impossibile )
Alla fine del mese due conti li faremo . Conosciamo l’impegno e la grinta che questo gruppo mette in campo , adesso è il momento di buttare il cuore oltre l’ostacolo e metter via punti , x Noi molto pesanti .
Avanti Viola

Claudio da Sasso
Ospite
Claudio da Sasso

Ok, Claudiopiombino, ma non facciamoci prendere dal panico. Latini è il giornalista-editorialista, degli articoli che parlano sempre di ultima spiaggia. Alla fine le partite più difficili sono proprio quelle con Genoa e Cagliari. Con le grandi le motivazioni ce l’hai, con le piccole le devi trovare e se non le trovi fai figuracce, vedi Crotone e Spal

Claudiopiombino
Tifoso
Claudiopiombino

Salve Claudio da Sasso , sul Giornalista siamo davvero su posizioni opposte ( io lo apprezzo , lo trovo schietto , competente e direi anche Tifoso Viola ) Su ciò che hai evidenziato , il panico , si , direi che la paura c’è , inutile che io lo neghi…..è vero che sarà un campionato ” altalenante ” ma un conto è essere dove siamo adesso , un altro è immaginare due sconfitte consecutive…… ( come hai ricordato Tu in stile crotone e spal ) .darebbero il via a polemiche infinite , in questo momento davvero deleterie x le sorti… Leggi altro »

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