Dirigenti al lavoro durante la sosta: il rinnovo dei contratti la priorità. Ed il mercato…

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E’ arrivata la sosta: per i calciatori e per Montella qualche giorno libero, per la società no. Il lavoro continua, su tutti i fronti. Saranno settimane importanti le prossime, con i dirigenti viola che approfitteranno della pausa del campionato per affrontare i temi caldi in casa Fiorentina. Su tutti, il rinnovo di alcuni contratti importanti. Cuadrado, Neto, Aquilani: nei prossimi giorni attesi nuovi sviluppi. Le parti si incontreranno per continuare a trattare ed arrivare ad un accordo. Durante la sosta, sia Daniele Pradè che Eduardo Macia si occuperanno di gestire la questione e lavorare in questa direzione. Per il colombiano la situazione sembra più serena a quanto successo nelle scorse settimane e si continuerà dunque a cercare un accordo economico che soddisfi le esigenze sia del giocatore che della società (con nuovi contatti attesi già nei prossimi giorni). Per Neto e Aquilani il discorso è diverso. Per il portiere brasiliano la priorità è una sola: la Fiorentina. Norberto è innamorato di Firenze, adoro vivere in città e si trova benissimo con compagni e staff. Il problema non è economico, un contratto non è fatto solo di soldi e durata. I dettagli da limare sono tanti, gli aspetti da trattare moltissimi. Neto vuole sentirsi protagonista, diventare un pilastro di questa squadra come in campo sta dimostrando di poter essere e chiede garanzie in tal senso da parte della società. Per Aquilani, invece, il nodo è tutto legato alla durata del contratto: la Fiorentina, come già abbiamo avuto modo di scrivere nelle scorse settimane, spinge per accorciare la durata del rapporto, come da prassi per giocatori che entrano nei trent’anni. Il ragazzo, invece, col suo agente, chiedono un contratto più lungo, l’ultimo importante della sua carriera. Le parole del suo procuratore, che a più riprese ha voluto segnare il distacco delle due parti, sembrano allontanare Aquilani ed il rinnovo. Le porte però non sono chiuse, si continuerà a trattare, anche se, rispetto agli altri due, non nell’immediato.
Sempre al lavoro, dicevamo, e non solo sui rinnovi. Il mercato è sempre aperto, non si fa solo d’estate o a gennaio: occhi sempre aperti, a sondare occasioni e talenti da mettere in scuderia. Programmazione, la parola d’ordine. La sosta fa riposare i calciatori, i dirigenti restano a lavoro.

Autore: Guido Barucco (@guidobarucco) – fiorentina.it