Disordini a Udine: ferito uno steward, forte contestazione dei tifosi. Oddo verso l’addio

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Lo scontro diretto col Crotone era l’ultima possibilità per Massimo Oddo: nonostante le dieci sconfitte consecutive, i Pozzo avevano deciso di tenerlo perché alla fine, battendo i calabresi, l’obiettivo salvezza sarebbe stato vicinissimo. Invece, al Friuli, l’Udinese ha subito l’undicesimo k.o. di fila, davvero troppo per non pensare alla svolta. Esonero o dimissioni, Oddo lascerà il club. Così riporta Premium.

Una parabola incredibile quella dell’ex terzino campione del mondo nel 2006: è arrivato per sostituire Delneri alla quattordicesima giornata, si è presentato perdendo di misura col Napoli, poi ha centrato cinque vittorie consecutive che avevano proiettato l’Udinese a ridosso della zona Europa League restituendo entusiasmo all’ambiente. Ma dall’11 febbraio c’è un solo risultato nelle partite dei bianconeri e ora la retrocessione è lontana solo 4 punti. Troppo pochi per andare avanti nello stesso modo.

La prima idea dei Pozzo è riportare a Udine Andrea Stramaccioni, che già guidò i friulani nel 2014-15, chiudendo al sedicesimo posto dopo un girone di ritorno disastroso che portò la squadra vicinissima alla zona retrocessione. Chi arriverà troverà un ambiente teso: due tifosi volevano entrare negli spogliatoi e hanno ferito al volto uno steward che ha impedito loro di farlo. Non solo. Un gruppetto di ultrà si è radunato ai cancelli del passo carraio da cui escono i giocatori, in attesa della squadra. “Non vincete, non uscite” è stato il coro intonato durante l’intervallo della partita, prima dei fischi finali che hanno accompagnato la squadra negli spogliatoi.