Domenica spartiacque: la salvezza, l’ex Prandelli, la cessione e il futuro (anche politico)

21



Il Franchi teatro di una domenica che segnerà un limite, un prima e un dopo: sul campo e fuori, tempo di verdetti e scelte per il futuro.

Lo stadio pieno, un’attesa (anche se l’avremmo evitata volentieri) che si è protratta per tutta la settimana, l’ultimo atto della Fiorentina con il numero di Astori tatuato (e non in senso figurato) sulla pelle, e l’ultima volta al Franchi per la maggior parte dei protagonisti che scenderanno in campo. A chiudere il cerchio c’è il rivale, che in realtà è pure un vecchio amico come in ogni racconto che si rispetti. E poi c’è l’anatema di re Diego che ha caricato «il minuto dopo la fine del campionato» di un significato quasi mistico. Così scrive il Corriere Fiorentino.

SPARTIACQUE. Il Franchi sembra pronto a ospitare quello che ha tutto il sapore di essere un episodio finale. Che sia di un’era (quella dei Della Valle a Firenze) o solo di una stagione (quella dell’autofinanziamento senza se e senza ma che tanto bene, a livello sportivo e societario, non ha fatto) resta ancora una grande incognita. Certo, per restare nella metafora, di spoiler negli ultimi giorni ne sono circolati parecchi. Dal filone catastrofico (squadra in serie B e società affidata a una sorta di amministrazione controllata), a quello più gettonato ma forse banale (l’annuncio della messa in vendita della società) fino a quelli in grado perfino di riaccendere gli entusiasmi (rilancio d’orgoglio della famiglia Della Valle e costruzione di una rosa in grado di inaugurare un nuovo ciclo e riacciuffare l’Europa). Di certezze però poche o nessuna.

FUTURO E POLITICA. Se è vero che ad annunciare l’intenzione di fare chiarezza non appena raggiunta la salvezza è stato proprio Diego Della Valle, non è così automatico che tutto accada davvero tra domenica sera e lunedì. Annunci clamorosi (dalla messa in vendita della società all’ultima parola sulla questione stadio) non possono prescindere totalmente dalla parte istituzionale della città. E tra domenica e martedì tutti i riflettori saranno per forza puntati sullo spoglio delle schede elettorali e poi sulla proclamazione dei risultati per il nuovo sindaco.

CESSIONE. C’è poi la questione relativa alle reali intenzioni dei Della Valle. Che se da una parte hanno fatto a più riprese capire di essere stanchi del mondo del calcio (e di volersi concentrare totalmente sulle proprie aziende in un momento complicato per l’economia), dall’altra hanno sempre ribadito di non essere disposti a cedere a qualunque prezzo e a chiunque si presenti. Figuriamoci poi se sotto pressione di una piazza che, dal punto di vista della proprietà, appare fin troppo ingrata.

21
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
marco
Ospite
marco

tutto scritto: resta nardella (e non è la peggiore delle notizie) e sul versante viola si attendono i soliti proclami velleitari della società (faremo… compreremo… allestiremo…) a cui ormai non crede nemmeno il nipote grullo di gnigni…

Alebg
Ospite
Alebg

Volevi Bocci? Spero tu abbia almeno 50 anni, I giovani di oggi vogliono essere liberi. Resta nel paese dei nostri nonni.

Ruiunico10
Tifoso
ruiunico10

o che ha’detto ???

Principe
Ospite
Principe

Pessimismo! Io sono del parere che ci terremo sia i DV che questo sindaco tramviario. Bella prospettiva!

Alebg
Ospite
Alebg

A te tanto la tramvia non ti serve… C’hai il Porsche col driver che viene a prenderti alla villa che c’hai al piazzale Michelangelo.

Tagliamosche
Ospite
Tagliamosche

Il Genoa meriterebbe la serie B per aver venduto Piontek in Gennaio,noi per aver fatto una seconda fase di campionato in modo quantomeno indecoroso:alla fine ci andrà l’Empoli,cioè la squadra che meriterebbe più di tutte di rimanere in A

Flamel
Ospite
Flamel

Se Domenica non venisse nel dopo partita annunciata la cessione della società , il primo a cui sento
dire che i Della Valle ci rimettono , gli sputo addosso

Sundas
Ospite
Sundas

Non preoccupatevi tifosi viola, a giorni rilevo la Fiorentina siamo ormai allo scambio dei documenti e nel giro di un paio d’anni vi riporto in serie A

Giovanni
Ospite
Giovanni

Ciabattini e Leccaciabatte domenica sera andatevene via tutti insieme…….liberate Firenze dalla vostra vergogna!!!

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

Per il sindaco sara’ del solito colore, i fiorentini ( intesi come abitanti di Firenze) adorano il minestrone riscaldato con leggere sfumature di rosso bei tempi andati, votano cosi’ da padre in figlio decennio dopo decennio, mugugnanono smoccolano ma poi inevitabilmente sono sempre su quella sponda,una specie di fiaccola che vogliono tenere accesa a costo di ustionarsi le mani.Per la salvezza non ci saranno problemi in quanto l’Inter ( messo alle strette in settimana) bastonera’ i provincialotti dell’Empoli e noi e Genoa rimaneremo in categoria con un pari, in quanto ai Della Valle diranno di essere pronti a vendere in… Leggi altro »

Giuseppe
Ospite
Giuseppe

Probabilmente finirà così… altro che gattopardi 😀

Red1953
Member
red1953

non è che per caso i fiorentini sono così intelligenti da capire il buono dal cattivo? e quindi votare un sindaco in gamba al posto di un cialatano e cazzaro!

MoNrOo
Ospite
MoNrOo

Guarda, non posso più votare a Firenze, ma sono curioso. Chi sarebbe il sindaco da votare, secondo te, e perchè?

Alebg
Ospite
Alebg

Dai Fra Diavolo, dopo il pistolotto sui fiorentini (siamo degli scemi perché ci piace il minestrone rosso riscaldato) illuminaci anche su ORDINE DISCIPLINA e FAMIGLIA come fa Bocci. Poi però non c’è la menare più e parla, se devi, solo di pallone.
Per la politica non vado cerco su questo sito che sarebbe viola e tratta di calcio.
Grazie.

Serpenti nelle tasche
Ospite
Serpenti nelle tasche

Se loro sono stanchi del mondo del calcio…anche il mondo del calcio è stanco di loro quindi perché continuare? Credo proprio che non sia questione di stanchezza….

Daniel Bertoni
Ospite
Daniel Bertoni

Si può dire tutto e il contrario di tutto, ma una cosa è certa: a partire dalla farsa terzo tempo e dalle enunciazioni sulla volontà di cambiare il mondo del calcio (?!?!?), per proseguire con calciopoli e successivamente la miriade di promesse e dichiarazioni prive di qualsiasi fondo di verità, e per finire con il completo e provocatorio disimpegno degli ultimi 3 anni, questi signori hanno dato la prova provata che nella vita si può eccellere in un campo, nel caso specifico quello imprenditoriale, ma si può fallire miseramente in altri, come quello sportivo. Ma forse loro, nella loro infinita… Leggi altro »

TJP
Tifoso
Tjp

Ooooooooooooooooh dai cantiamo tutti contro questa proprietà, Della Valle via dalla città. FIRENZE!

Articolo precedenteInter-Chiesa, intreccio Champions-salvezza per il futuro. E Conte aspetta
Articolo successivoSerbia, Milenkovic convocato per le qualificazioni a Euro 2020 contro Ucraina e Lituania
CONDIVIDI