Dopo la Redenzione, il ‘figliol prodigo’ Vargas potrebbe restare. In Perù…

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Il mercato della Fiorentina gira intorno a Cuadrado e Savic. Solo loro i due probabili partenti. Uno di loro lascerà la squadra viola. Forse tutti e due. Oppure nessuno dei due… Chi lo sa. Del resto può ancora succedere di tutto, soprattutto può accadere che il colombiano si convinca a rimanere un altro anno in riva all’Arno. Di certo nessuno vorrebbe veder partire ‘La Vespa’. Meno dolore susciterebbe la partenza del difensore montenegrino, ma non cederlo sarebbe forse la cosa più gradita. Però le cessioni per le quali nessuno si strapperebbe i capelli sono altre. Sono quelle relative a quei giocatori in esubero che la società deve assolutamente cercare di piazzare, per sfoltire la rosa (fin troppo numerosa) e tagliare il monte ingaggi. Tra questi, ci sono ovviamente i vari Lazzari, El Hamdaoui, Iakovenko, Bakic… Chi invece non c’è più in questa lista ‘nera’, nel gruppo dei partenti ‘ad ogni costo’ è il peruviano Juan Manuel Vargas.

L’esterno rigenerato da Montella, un anno fa, era ‘IL’ giocatore da provare a dare via in tutti i modi… anche gratis. Bastava toglierselo dai piedi. La storia la sappiamo. È risaputa. Ed ha avuto un lieto fine, col peruviano che si è ritrovato, si è rimesso in gioco ed ha riacquisito un certo valore di mercato, tanto da essere corteggiato da squadre importanti, come per esempio (si è detto e scritto) il Galatasaray di Prandelli… Così, proprio per questo (rivalutandosi), alla fine della passata stagione, tra gli esperti e i media non c’era un solo ‘ottimista’ circa la sua permanenza in viola anche per la stagione 2014-15. Tutti erano convinti che Vargas fosse ancora (e anzi, a maggior ragione) sulla lista dei partenti in casa Fiorentina. Invece no. O almeno, non è nella lista di quei giocatori da ‘vendere per forza’. Non è uno che ha poco a che vedere col progetto tecnico di Montella che, tra l’altro, lo apprezza. E la stima è reciproca tra il tecnico e l’esterno. Un giocatore, Vargas, che ha dimostrato di poter essere molto utile alla causa viola. Ma quel che conta (perché la sua forza nessuno mai l’aveva mai messa in discussione), è che ormai ha palesato la sua professionalità. La ostenta. Ha ‘certificato’ il suo cambiamento.

Per questo, a meno di clamorose sorprese, il peruviano dovrebbe restare a Firenze. Addirittura si è parlato di un possibile rinnovo del contratto. Intanto, in attesa di sviluppi dal calciomercato, sabato notte (a mezzanotte, ora italiana) la Fiorentina affronterà in amichevole l’Universitario, la squadra nel quale è nato calcisticamente Vargas. Lo farà a Lima, in Perù. Il Paese del ‘Loco’. E allora lui avrà ancor più gli occhi di tutti puntati addosso. Vorrà fare bella figura, per ‘confermare la sua conferma’… magari con la fascia di capitano al braccio. Del resto, l’allenatore napoletano ha dimostrato di essere sensibile sotto questo punto di vista: dopo aver donato a Neto la fascia di capitano contro il Palmeiras (sottolineando, poi, di essere contrario al fatto che un portiere indossi la fascia: “Oggi tra virgolette glielo dovevo – ha dichiarato Montella a fine match – si giocava a casa sua. E poi è un ragazzo che si merita tutto il bene. Ma non accadrà più che un portiere farà il capitano”), non vorrà negarla proprio a chi ha saputo ascoltarlo per tornare sulla retta via… Così, tutto è bene quel che finisce bene. E dopo la ‘redenzione’, il Figliol Prodigo potrebbe restare.

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it