Dopo l’incontro in Portogallo via al mercato. L’attesa per la risposta di Rui Costa e il possibile ruolo in viola

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Pantaleo Corvino

Adesso via al mercato. Dopo il proficuo e positivo incontro in Portogallo, per iniziare a conoscersi e iniziare a pianificare la nuova Fiorentina, tra Pantaleo Corvino e Paulo Sousa (c’è chi addirittura sperava si arrivasse a una rottura per il cambio di allenatore) in casa viola è arrivato il momento di iniziare a concretizzare le prime mosse di mercato. Che saranno quelle in uscita.
Come quando c’era Daniele Pradè, anche per Pantaleo Corvino il mercato della Fiorentina dovrà essere fatto in regime di autofinanziamento. Quindi prima vendere, incassare, e poi comprare.

Atalanta vecinoAl momento il mercato chiede giocatori come Vecino, Ilicic, Babacar, ma attenzione anche alle situazioni legate a Alonso, Tomovic e Bernardeschi. Soprattutto se quest’ultimo dovesse giocare un buon europeo. C’è poi da decidere il futuro di Giuseppe Rossi e Mario Gomez. Difficile, se non impossibile che possano far parte della Fiorentina della prossima stagione (qualche possibilità in più per Giuseppe Rossi, dovrebbe essere rinnovato il contratto) ma allo stesso tempo la Fiorentina non può liberarsene a costo zero, altrimenti i conti in bilancio subirebbero altri segni negativi.

Sousa Tra Corvino e Paulo Sousa è stata fatta un’analisi generale della situazione, tenendo presente anche i nuovi regolamenti sulla distribuzione dei 25 giocatori in rosa. Ci sono giovani, come Capezzi per esempio, che potrebbero essere ‘utili’ alla Fiorentina ma la domanda da farsi è se sia giusto riportarli a Firenze dove rischierebbero di fare soprattutto panchina oppure è meglio che possano andare a giocare e fare esperienza ancora per un’altra stagione e poi alla fine valutare se puntare su di loro (come accaduto con Bernardeschi) oppure no.


Manuel Rui CostaCapitolo Rui Costa.
L’idea di Diego e Andrea Della Valle e del Presidente Mario Cognigni è quella di arrivare ad avere una struttura societaria in stile ‘Juventus’ con uomini mercato, uomini di campo, uomini immagine tutti con le proprie responsabilità, tutti a rispondere alla presidenza e alla proprietà, tutti a cercare di valorizzare il nome Fiorentina e gli sforzi economici e non solo fatti dai Della Valle per tenere ad alti livelli la Fiorentina. Anche se purtroppo fino a oggi non è mai stato vinto niente.
Il tutto senza dimenticare che c’è da recuperare una parte di tifoseria (non più piccola come fino a qualche mese fa) che ormai sembra aver chiuso con gli stessi Della Valle.

L’arrivo di Rui Costa alla Fiorentina, se mai avverrà (la cosa è difficile ma i prossimi due o tre giorni potrebbero essere decisivi in una direzione o l’altra) è da ricondurre nel ruolo di uomo immagine della Fiorentina, in sostanza il Nedved della Fiorentina, e non come il Direttore Sportivo della Fiorentina che deve e dovrà rispondere a Pantaleo Corvino (per il ruolo di ds sarà lo stesso Corvino che sceglierà un ds di sua fiducia, di sicuro nessuno nei nomi usciti in questi giorni). D’altra parte il dirigente di Vernole da sempre lavora sul mercato in piena autonomia, con i suoi collaboratori, e così sarà anche questa volta.

La decisione non è facile, Rui Costa e famiglia dovrebbero lasciare il Portogallo e tornare in Italia. Certo è che nella decisione finale che Manuel Rui Costa prenderà c’è anche il fatto di capire se in qualche maniera sarà un dirigente operativo (Nedved nella Juventus partecipa con Marotta e Paratici alle operazioni di mercato, proponendo anche giocatori) oppure sarà solo l’uomo immagine tra società e tifosi viola. Ancora qualche ora e capiremo…