Dossena: “Società non deve seguire i tifosi. Per Berna stagione della consacrazione”

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    dossenaGiuseppe Dossena, ex calciatore campione del mondo con l’Italia del 1982, ha parlato degli argomenti caldi riguardanti la Fiorentina ai microfoni di Radio Bruno: “Mercato? Non c’è da discutere sul fatto che le abilità di scouting di Corvino siano adeguate al nostro campionato. A Firenze si può crescere, si può fare una grande squadra in prospettiva. A me sembra che i giovani arrivati siano di grande prospettiva, certo se si guarda all’oggi per i tifosi il mercato può sembrare deludente, ma bisogna avere pazienza. Non si è sbagliato a puntare sui giovani. Ritengo che la società non debba andare dietro all’umore dei tifosi: deve correre con le proprie idee, verso il proprio traguardo. Sousa? Il principio dev’essere chiaro: se non sei in Inghilterra l’allenatore deve fare l’allenatore. Certo, può dare dei parametri riguardo ai giocatori che si devono acquistare, ma è la società che deve scelgiere e comprare i giocatori. Oggi il mestiere dell’allenatore è troppo impegnativo per poter fare altro, l’altro lo deve fare la società. Bernardeschi? Una prospettiva da tenere in considerazione per il calcio italiano e per la Fiorentina. Lui ha nelle proprie gambe e nella testa tutto quel che serve per porsi traguardi ambiziosi. Giocatore scommessa? Mi aspetto molto di più di quel che ha fatto adesso proprio da Bernardeschi, questa stagione deve incoronarlo come un campione”.