E’ il momento del Gila. Vietato sbagliare, è l’ora di ripartire

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Adesso è il suo turno, manca solo lui all’appello con il gol. Nell’ennesima stagione sfortunata dal punto di vista degli infortuni, soprattutto in attacco, in casa Fiorentina, è venuto il tempo di Alberto Gilardino. Dovrebbe essere in campo dal 1’ lunedì contro il Milan il bomber di Biella visto che Babacar potrebbe risultare fondamentale per la gara dell’Olimpico di giovedì contro la Roma. Manca solo lui all’appello con il gol dicevamo. Già perché, a parte Rossi, almeno un gol lo hanno segnato tutti in casa viola per quanto riguarda il pacchetto avanzato. Da Gomez a Salah passando per Diamanti e Babacar, così come Cuadrado e Ilicic. A bersaglio ci sono andati pure El Hamdaoui, e Bernardeschi (in Europa League). Manca solo il Gila. Contro il Milan per lui gara speciale visto come finì l’avventura rossonera, ed il dente avvelenato certo sarà uno stimolo in più.

Fin qui l’assist per Salah contro il Toro come suo unico acuto, oltre al tentativo di Genova contro il Genoa. Solo 85 i minuti a sua disposizione, ma la condizione atletica migliore, fin qui, non era ancora stata trovata. E contro il Milan, la prova del nove per lui, che in Serie A di reti ne ha segnate una valanga. L’ultima l’11 maggio 2014, quindi neanche un’era fa, con la maglia del Genoa al Mapei Stadium contro il Sassuolo. 174 i suoi gol in Serie A, e top 15 dei bomber di tutti i tempi del nostro calcio.

Confidenza con il gol da ritrovare per il Gila, è Firenze che gliela chiede visto il momento delicato con un big match che tira l’altro. Giovedì la gara fondamentale d’Europa contro la Roma, poi Udine fino ad arrivare alla partita di ritorno di Coppa Italia contro la Juve, con la speranza di avere in mezzo al calendario ancora gare europee. Serve l’aiuto e l’apporto di tutti. A breve anche il rientro di Bernardeschi, poi ci sarà quello di Rossi. Adesso o mai più, insomma, per Gilardino. C’è poi una tendenza da invertire contro i rossoneri a Firenze: contro il Milan la vittoria al Franchi manca infatti dal 2005-06. Da allora 3 pareggi e 5 ko. Quale occasione migliore per sfatare ogni tipo di tabù e togliersi un sassolino dalla scarpa non indifferente per lui?

Autore: Gianluca Bigiotti – Redazione Fiorentina.it