Ecco Salah, velocità e sorrisi. Montella cercato da Napoli e Milan, per chiudere un ciclo serve un trofeo

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Passo svelto, sciarpa viola d’ordinanza al collo e via dentro la macchina. I primi minuti di Mohamed Salah a Firenze sono stati tutti di corsa. Nessuna dichiarazione, ma tanti sorrisi e forse anche un po’ di stupore nel trovarsi davanti un muro di giornalisti e telecamere. Al Chelsea sarà stato abituato al clamore mediatico, ma forse non si aspettava tanta attenzione anche a Firenze. Qualche saluto rubato, poi via verso la sede dove abitualmente la squadra va in ritiro. Ad attenderlo i dirigenti, oggi sarà la volta dell’incontro con Montella e con la squadra. Il primo allenamento svelerà condizione fisica e preparazione, poi il tecnico deciderà se portarlo in panchina contro l’Atalanta oppure no. La cosa certa è che la società punta molto su questo calciatore. Non è piaciuto lo scetticismo che si è creato intorno all’egiziano e molti – secondo la società viola – non hanno compreso il reale valore di questo elemento. Difficile, per i tifosi ed anche per gli addetti ai lavori, giudicarlo per le poche gare giocate con il Chelsea. Ma i dirigenti viola assicurano della bontà dell’operazione, tanto che potrebbe essere proprio lui a convincere Montella di cambiare modulo per passare al 4-3-3. Intanto Salah si prende un posto nella lista Uefa e gongola. Firenze ha voglia di scoprirlo, lui di riscattarsi dopo una parentesi non proprio positiva al Chelsea.

 

Nel frattempo, come vi abbiamo raccontato l’ultimo giorno di mercato, il presente si intreccia con il futuro. Le grandi manovre sono già cominciate, soprattutto in casa Milan. Inzaghi non convince Berlusconi, che non perde occasione per pungolarlo e per spronarlo a fare meglio, ma sono in molti a sussurrare una separazione estiva. Gli stessi che ipotizzano un approdo in rossonero di Vincenzo Montella. Rumors, voci che si rincorrono, e la certezza che l’Aeroplanino piaccia molto anche dalle parti di Napoli. La sensazione è che qualcosa possa davvero accadere, con Montella che potrebbe lasciare Firenze al termine della stagione.

 

Adesso però l’attenzione del clan viola è concentrata sugli obiettivi da raggiungere. Il ciclo Montella deve, eventualmente, concludersi con qualcosa di bello. Lo vuole la città, lo sogna il gruppo. L’impresa di Roma ha ridato nuova linfa a tutto l’ambiente. Puntare la finale di Coppa Italia non è utopia, così come il Tottenham fa un po’ meno paura in Europa League. La Fiorentina butta un occhio al futuro, ma è il presente che conta di più. Con un sogno: chiudere un ciclo con un trofeo.

Autore: Alessandro Latini – Fiorentina.it