Emergenza a centrocampo: nuovo rebus per Sousa verso il Torino

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    Suarez milan“Nelle emergenze abbiamo trovato nuove soluzioni e nuove risorse”. Paulo Sousa disse queste parole in merito a Bernardeschi, scoperto a grandi livelli a tutta fascia dopo l’infortunio di Kuba. Dalle difficoltà, alla gestione delle potenzialità interne. E’ stato proprio così, insomma, che il numero 10 viola ha trovato la ribalta nella Fiorentina. Consacrandosi a grandi livelli per diverse partite.

    In emergenza, vista la rosa ristretta e alla scrematura tra titolari e riserve, la Fiorentina di Sousa si è trovata diverse volte in questi mesi. Ultimo esempio domenica a San Siro, quando dietro c’erano tre difensori contati a disposizione, ovvero Tomovic, Roncaglia e Astori. Con l’assenza di Gonzalo per squalifica che ha pesato tantissimo nell’economia della squadra. E poi in mezzo, con l’infortunio di Badelj che di fatto ha ‘costretto’ Sousa a rispolverare un desaparecido come Suarez. Per lo spagnolo, prima di San Siro, appena due presenze con 28′ complessivi nelle precedenti nove partite. Praticamente ai margini della rosa.

    E invece, proprio Mario Suarez ‘rischia’ di trovare il bis da titolare domenica contro il Torino. Emergenza pura, in mezzo al campo, con Sousa che da oggi ha iniziato a risolvere il rebus in mediana. Mancherà, contro i granata, tutta l’asse centrale. Badelj, ancora infortunato, e Vecino, squalificato. I due perni centrali della struttura viola. Titolarissimi, stakanovisti e imprescindibili di Sousa, che dovrà giocarsi una gara cruciale senza due fedelissimi e metronomi del suo gioco. Che scelte farà Sousa?

    Detto di Suarez, per il momento bloccato sul mercato, probabile l’arretramento di Borja Valero in mediana, come già fatto in stagione. Ma come non era avvenuto a San Siro, se non nel finale. Pare questa la soluzione più possibile. Ma attenzione alle alternative, con Sousa che sta pensando soluzioni diverse per la sua Fiorentina. In naftalina c’è sempre Verdù, ma è improbabile un suo utilizzo dal 1′. Così come lontana al momento l’idea di passaggio al centrocampo a tre, con Mati Fernandez che tornerebbe ‘buono’ per un posto nel trio come fu con Montella. Si monitorano con attenzione, invece, le condizioni del neo arrivato Tino Costa. Il centrocampista, il cui transfer internazionale dallo Spartak Mosca è atteso nelle prossime ore, era reduce da un problema al polpaccio a dicembre, ma ora tutto pare superato. Da domani sarà a disposizione di Sousa, e inizierà ad allenarsi con i compagni. Se darà adeguate garanzie, insomma, potrebbe arrivare quindi subito l’esordio per Tino Costa. Al momento tutto da valutare all’impatto sul prato del centro sportivo, ma l’ipotesi prende corpo. Anche perché Suarez sarebbe un’opzione ‘forzata’, visto che resta in uscita ed era stato nei fatti bocciato da Sousa negli ultimi due mesi.

    Soluzioni e alternative, per una Fiorentina che si presenterà contro il Torino senza l’asse centrale di centrocampo. Senza Badelj e Vecino, due dei fedelissimi di Sousa. In un momento di difficoltà globale della squadra. Sousa prova a risolvere il rebus in mediana.