ESCLUSIVA FI.IT- Báez: “A Cosenza ho ritrovato la fiducia. Nández? Giocatore importante”

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L’attaccante uruguaiano ha parlato della sua stagione con i Lupi, della Fiorentina e del connazionale in forza al Boca Juniors.

Dopo alcune stagioni in prestito in giro per l’Italia, tra Livorno, Spezia e Pescara, Jaime Báez sta finalmente ritrovando quella continuità e quella brillantezza che avevano spinto i dirigenti della Fiorentina ad acquistarlo dalla Juventud de las Piedras. Il classe 1995 in prestito al Cosenza ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni:

“Ultimamente sta andando bene perché sto giocando di più, mi sento bene con la città e la squadra. Sto ricevendo quella fiducia che mi era venuta a mancare da altre parti. Questa è importante perché mi permette di giocare con serenità e così va tutto meglio”.

Ti senti più maturo rispetto agli scorsi anni?

“Come maturità credo di si. Ognuno impara dalle sue esperienze passate per fare meglio dopo. Secondo me sono lo stesso giocatore,  magari ho dato qualcosa in più, ma voglio continuare a imparare. Magari sono un altro giocatore rispetto a quello che è arrivato, quest’anno ho più fiducia e serenità, per me sono le cose più importanti. La fiducia del club, del mister e della squadra mi fa star bene”.

Tuo padre è stato un attaccante importante, com’è il rapporto con lui?

“Con mio padre parlo sempre, più di calcio che di altro. Ascolto sempre i suoi consigli e abbiamo un bel rapporto. Anche secondo lui era importante che ritrovassi la fiducia. Sempre si interessa a me, sul modo di giocare, su quello che faccio in campo”.

La stagione della Fiorentina?

“E’ una stagione complicata. La Fiorentina ha una bellissima squadra, con una rosa importante, però la Serie A è molto difficile. Secondo me possono fare bene, ma in alcune occasioni è mancata la fortuna. Possono far bene e arrivare in alto”.

Esultanza di Simeone?

Sicuramente non è stato un gesto rivolto alla tifoseria. E’ stato un qualcosa che veniva da dentro, da uno che vuole sempre fare gol. Ha sbagliato sicuramente a farlo, ma non si può giudicare così uno che dà sempre tutto per la squadra. Secondo me è stato giudicato male. Si è vista la voglia che lui aveva di tornare al gol e di essere protagonista”.

Nelle ultime settimane si parla molto del tuo connazionale Nahitan Nández, con la Fiorentina e il Cagliari tra i club interessati. Tu che ci hai giocato insieme credi che sia pronto per l’Italia?

“E’ un grande giocatore che dà sempre tutto per la squadra in cui gioca. Diventa importante quando devi recuperare palla ed è sempre concentrato all’interno della partita. E’ intelligente nel giocare la palla, recupera tanti palloni e fa giocare la squadra bene, ma sa anche rifornire gli attaccanti. Direi che è un gran giocatore. Caratterialmente è molto forte e non gli pesano le partite: non sente la pressione e questo è sicuramente un punto a favore”.

 

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Alebg
Ospite
Alebg

Mandiamo anche Sottil a Cosenza. Da noi non gioca mai, si rischia di bruciarlo.

gino
Ospite
gino

ma icchè rompono le palle anche a lui per il gesto di Simeone ? Ma fatela finita……………

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