ESCLUSIVA FI.IT – Basanta: “Il gol alla Roma è un ricordo bellissimo. Astori persona eccellente. Sarei voluto rimanere ma…”

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Gol Basanta. Roma-Fiorentina
ROMA-FIORENTINA EUROPA LEAGUE 19-03-2015- GOL DI BASANTA 3-0. GALASSI SILVANO

Intervista con l’ex difensore argentino della Fiorentina.

Arrivato alla Fiorentina dopo aver disputato il Mondiale 2014 con la nazionale argentina, ci mise poco José Maria Basanta ad entrare nei meccanismi della difesa di Montella, al fianco di Savic e del connazionale Gonzalo. 37 presenze e alcuni gol pesanti come quelli in Europa League a Totthenam e Roma, per poi salutare tutti con l’arrivo di Paulo Sousa, e tornare in Messico, ai Rayados di Monterrey, in quella che è diventata ormai la sua seconda casa al di fuori dell’Argentina e dove ha costruito gran parte della sua carriera. El Chema si è concesso in esclusiva ai nostri microfoni prima del match contro i giallorossi:

Come procede la tua avventura in Messico?
“Sono arrivato qui la prima volta nel 2008 e sono dieci anni che sono in Messico. Sono molto contento nel club e la famiglia si è adattata molto bene. Abbiamo perso la finale di Copa México contro il Cruz Azul, però adesso abbiamo la possibilità di entrare nella Liguilla (le fasi finali del campionato) per vincere il torneo, che è il nostro obiettivo principale“.

La Fiorentina affronta la Roma, un avversario a cui tu segnasti una rete di testa in Europa League. Che ricordi hai di quella sera?
E’ un ricordo bellissimo. Casualmente l’altro giorno stavo facendo vedere quel gol ai miei figli, quello più piccolo ha tre anni e gli piace molto il calcio, ed è nato proprio lì a Firenze. Segnai quel gol in un momento decisivo, in una vittoria storica per la Fiorentina contro un rivale di gerarchia, molto forte a livello mondiale. Poter vincere in quel modo, con tanta autorità, fu incredibile“.

Segui ancora il calcio italiano?
Sì, ovviamente lo seguivo prima e continuo a farlo adesso. Seguo molto la Fiorentina, anche se sono cambiati tanti giocatori e non è rimasto nessuno dei miei ex compagni. Sta facendo una buona stagione, nonostante abbia cambiato tanto. Ci sono molti giovani ma gioca bene. Se riescono a  mantenere questa base di giocatori sono sicuro che nei prossimi anni ne raccoglieranno i frutti. Adesso è un po’ più complicato perché sono giovani, ma se verrà data loro continuità, sicuramente faranno molto bene”.

Fiorentina e Roma sono anche le ultime due squadre dove ha giocato Davide Astori…
Ho vissuto pochi giorni con lui. Abbiamo fatto insieme un po’ di preparazione e poi io sono tornato in Messico mentre lui ha continuato a Firenze. In quel mese con lui ho conosciuto un’eccellente persona. Totalmente triste quello che è successo. Un giocatore in attività che giocava nella nazionale italiana, sicuramente è stata una perdita importante e in Italia è stata avvertita molto. A me è toccata viverla da lontano però ho avuto la sensazione di aver perso una gran persona“.

Davide è stato anche colui che ti ha sostituito…
Si adattò molto bene e fece un gran campionato. Era italiano e arrivava dalla Roma, conosceva quel tipo di calcio e il suo adattamento fu più veloce e facile. Si conquistò il suo posto in squadra e giocò in maniera eccellente”.

Dopo la buona stagione con Montella, cosa accadde in estate con l’arrivo di Paulo Sousa? Perché sei andato via?
“Arrivò Sousa che decise di prendere Astori: il suo arrivo implicava che sarebbe stato lui il titolare. Per quanto riguarda la dirigenza non ho nulla da rimproverare, anzi voglio ringraziare il presidente e i direttori. Mi sono trovato bene anche con la città e i tifosi, però è anche stata una decisione familiare: mia moglie non si era adattata benissimo in Italia. Aveva partorito lì, ma fu un parto un po’ complicato per lei, ebbe qualche problema anche con la lingua e decidemmo di tornare a Monterrey, dove sarebbe stata più tranquilla. E’ stato un mix tra queste due cose, ma mi sarebbe piaciuto continuare nella Fiorentina. Come dissi quando arrivai la Fiorentina è un club modello, che ti tratta molto bene e mi porto dietro tanti bei ricordi della squadra, dei tifosi e di una città turistica e fantastica. Ho vissuto un anno eccellente, siamo arrivati in semifinale di Europa League e di Coppa Italia, e abbiamo disputato un campionato molto positivo. Considerando che era il mio primo anno in Italia ho giocato circa 37 partite e l’adattamento è stato molto buono”.

Ti senti ancora con qualcuno dei tuoi ex compagni?
“Con alcuni di loro sì. Con Mati Vecino e Gonzalo a volte parliamo. Quando qualcuno dei miei compagni viene convocato in nazionale uruguaiana gli mando sempre i miei saluti”.

Quando eri a Firenze il capitano era Gonzalo, mentre adesso c’è Pezzella che si sta prendendo piano piano anche la maglia da titolare nella Selección…
Con Gonzalo ho un ottimo rapporto ed è un’eccellente persona. A Monterrey ho tanti ex compagni di Pezzella che hanno giocato nel River Plate e tutti me ne parlano bene, mi dicono che ha tanta personalità. E’ un grande giocatore e infatti sta giocando in Nazionale. Tutto ciò è molto buono sia per lui che per la Fiorentina, perché avere un referente così, giovane, significa avere in casa presente e futuro“.

Nella Roma invece c’è Fazio, che al Mondiale c’è andato…
E’ un buon giocatore. Non conosco molto del suo presente nella Roma e non so come mai non viene convocato in Nazionale, ma sicuramente può essere uno di quelli che lotterà  per un posto per andare al prossimo Mondiale“.

Hai avuto l’opportunità di tornare in Italia?
Ho 34 anni e non so se me l’hai chiesto per quanto riguarda le vacanze o per giocare (ride ndr). Comunque no, mi trovo molto bene qui. Questi sono i miei ultimi anni da giocatore e la famiglia influisce molto. Credo di finire la carriera qui“.

E in vacanza?
Sicuramente. Voglio far vedere a mio figlio dove è nato, quando sarà un po’ più grande. Vogliamo tornare a Firenze perché abbiamo un po’ di nostalgia dei posti in cui abbiamo vissuto“.

 

 

 

 

 

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Mulino Stanco
Ospite
Mulino Stanco

Chi???
Manco me lo ricordo questo.
BATI-BATI-BATI-BATI GOOOOOOOOOOOO BATI GOOOOOOOOOO BATI GOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOO OOOOOOOOOOO
BATI-BATI-BATI-BATI GOOOOOOOOOOOO BATI GOOOOOOOOOO BATI GOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOO OOOOOOOOOOO

Moramoracchioli
Tifoso
Luca

Altro giocatore insultato dalla maggior parte dei tifosi da tastiera, ma che dava una gran sicurezza al reparto difensivo.
Non verrà ricordato negli annali, ma bel giocatore!

Purple
Ospite
Purple

Basanta oltre ad essere un ottimo centrale, fece anche dei gol fondamentali e decisivi, a Londra siglò il pareggio 1-1 contro il temibile Tottenham, (che l’anno dopo ce ne fece 3) e andammo in semifinale di Coppa UEFA

joretti
Ospite
joretti

Basanta , Rodriguez, Savic , la miglior difesa degli ultimi 20 anni.

lascia fare
Ospite
lascia fare

…………………………..Toldo
Torricelli Padalino Repka Heinrich
…….Cois………..Amoroso…….Oliveira
………………………Rui Costa
…………..Edmundo….Batistuta

joretti
Ospite
joretti

Quella è di 21 anni fa , diciamo dopo quella. Con quella squadra oggi saremmo in champion .

Fra,scandicci
Ospite
Fra,scandicci

È stato un buon difensore. Inconcepibile come ad 1 anno dalla scadenza del suo contratto fu mandato in prestito proprio al Monterrey che lo ingaggiò a fine anno a zero. Perdendolo fummo costretti a cercare un centrale al suo posto con telenovela Lisandro e Mammana quando già ce l’avevamo. Mai che una volta prevalga il lato sportivo in questa società…

maraschino
Ospite
maraschino

Per il modello di trattamento che la Società riserva ai giocatori, come spiega anche nell’articolo.
La Fiorentina rispetta i contratti e chiede chiarezza nel rapporto.

MAU 46
Ospite
MAU 46

Misteri viola! Fra Corvino e Prade’ accidenti al meglio!
Ma uno normale,equilibrato,vispo e giovane ,con a fianco Antognoni, mai a Firenze???

Manuel
Ospite
Manuel

Fu preso Astori, te lo dice nell’intervista. E Astori era meglio di Basata.

MoNrOo
Ospite
MoNrOo

Comunque non è difficile leggere prima di “commentare”. C’è scritto perchè è andato via, è voluto tornare in Messico perchè la moglie ha preferito così e lui non sarebbe stato probabilmente titolare come era prima, ma lo sarebbe stato Astori.
Ripeto, prima di fare polemica, leggere e pensare.

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