ESCLUSIVA FI.IT.- Il doppio ex Santana: “A Napoli non è mai facile. Ho visto una Fiorentina affiatata. Felice che Chiesa sia rimasto”

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L’esterno argentino ci presenta la partita del San Paolo di sabato tra i viola e i partenopei.

Protagonista nella Fiorentina di Prandelli, di lui si ricordano soprattutto il rigore contro l’Everton in Coppa Uefa e svariati dribbling sulla fascia. Mario Alberto Santana, 37 anni e ancora la voglia di giocare a calcio in Italia, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni, nelle vesti di doppio ex di Napoli e Fiorentina:

Come stai e come procede la tua avventura alla Pro Patria (un gol nelle prime due gare stagionali)?

Sto bene e adesso finalmente inizia il campionato. Aspettiamo di vedere come andrà questa nuova stagione”.

Fiorentina-Napoli?

“Una bella partita, ho già visto una Fiorentina che sta facendo molto bene ed è molto affiatata. Il Napoli è una grande squadra che però deve assimilare il gioco di un allenatore nuovo e qualche difficoltà la sta trovando, sicuramente a loro ci vorrà un po’più di tempo. Sarà una bella partita ma a Napoli non è mai facile”.

Entrambe con gli stessi punti, anche se il Napoli arriva dalla brutta sconfitta con la Sampdoria…

“Il Napoli anche contro il Milan era andato sotto e ha rimontato, con la Sampdoria invece ha subito gol e poi non ci è riuscito. Quindi qualche problema c’è, la Fiorentina può sicuramente lavorare su queste cose qui. Mi aspetto una partita aperta, con la Fiorentina che è cresciuta tanto”.

Federico Chiesa è il giocatore più forte di questa squadra e ricopre il tuo stesso ruolo, ti rivedi un po’ in lui o in qualcuno dei giocatori di adesso?

Innanzitutto sono molto felice che sia rimasto a Firenze. E’ sicuramente più forte di me, non solo tecnicamente ma anche di testa: non sbaglia mai l’approccio alla partita e questo lo aiuterà a diventare ancora più forte. Sono contento che sia rimasto soprattutto per i tifosi e la società che possono goderselo”.

I tuoi connazionali Giovanni Simeone e German Pezzella sono stati convocati in nazionale e il Cholito ha anche segnato un gol contro il Guatemala, proprio come avevi fatto tu contro il Giappone nel 2004…

Per un argentino queste cose fanno piacere. E’ bello vedere che giovani che giocano nel calcio italiano fanno bene nella Selección e riescono a dare quello che ci è mancato ultimamente: sacrificio e voglia. L’Argentina ha tanti giovani che possono fare la storia della nostra nazionale”.

Cinque anni a Firenze qual è il ricordo più bello che ti porti dentro? Mentre cosa ti è rimasto di Napoli e cosa non ha funzionato nella tua esperienza azzurra (solo sei mesi)?

“Di Firenze mi porto dentro ogni anno che ho vissuto lì. Sono anni che mi ricorderò per sempre, bellissimi, e trascorsi con compagni e amici stupendi. Una grandissima esperienza di vita oltre che professionale. Sarà sempre nel mio cuore e ancora oggi seguo tantissimo la Fiorentina. A Napoli sono arrivato in una squadra con grandi campioni, dove sapevo che sarebbe stato difficile, ma volevo mettermi alla prova. Purtroppo non è stato possibile, ma anche quella è stata una bella esperienza che mi ha fatto crescere. Non sempre le cose belle ti fanno bene e quelle negative invece ti danno quel qualcosa in più nella tua carriera”.

Tanti sudamericani decidono di far ritorno in patria per terminare la loro carriera. Perché hai scelto di rimanere in Italia, e se coltivi ancora il sogno di vestire in futuro la maglia del San Lorenzo?

“Il sogno c’è sempre però ho fatto una scelta di vita e voglio finire qui. Vediamo fino a quando giocherò. Per adesso riesco a dare il mio contributo alla squadra, quando non ce la farò più smetterò. Sono felice di essere qui. Negli anni passati c’è stata la possibilità di tornare in Argentina e sarebbe stato bello concludere dove ho iniziato, però è tanti anni che sono in Italia ed è stata una scelta di vita”.

 

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Marco b.
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Marco b.

Unico esterno lento della storia.
Bidone colossale, ricordo la frase allo stadio di uno che disse : “santana stasera fa le buche in terra” e quello accanto “si, e poi ci casca dentro”…

The globe theatre
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The globe theatre

Che intenditore!

Sardonico viola
Ospite
Sardonico viola

Mitico Santana ” Esta mujer me esta matando”

Argentinos
Tifoso
Argentinos

Suona la chitarra

robberto
Ospite
robberto

a Napoli non è mai facile. soprattutto se sei una pippa arrivata per far piacere a qualche procuratore sudamericano.

Gianca
Ospite
Gianca

Grande Santana!!!!!!

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