Esodo viola: in 14 hanno lasciato Firenze. Un problema per Pioli, che deve sistemare i movimenti dei suoi attaccanti

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Se la fase difensiva della Fiorentina raccoglie pareri positivi unanimi, in fase offensiva Pioli deve lavorare ancora molto

Ancora scottati dalla sconfitta dell’Olimpico, il gruppo viola in questi giorni si è sparpagliato in giro con le proprie rappresentative nazionali. Sono infatti 14 i giocatori della Fiorentina che hanno lasciato Firenze per rispondere alla chiamata della propria nazionale. Chiesa, Biraghi, Dabo, Edimilson, Hancko, Milenkovic, Pezzella, Simeone, Pjaca, Dragowski, Sottil, Diks, Lafont e Vlahovic non saranno a disposizione di mister Pioli nei prossimi giorni.

Questo può essere visto come motivo d’orgoglio, in quanto il numero di convocazioni (sebbene in quattro raggiungano una rappresentazione giovanile) testimonia che la rosa gigliata è tornata ad essere di tutto rispetto. Ma è anche un problema, perché a quasi due mesi dall’inizio del campionato ci sono ancora situazioni che Pioli deve necessariamente aggiustare.

Non è tra queste la fase difensiva, fiore all’occhiello della Fiorentina in questo inizio di stagione. La difesa, con l’inserimento in pianta stabile di Milenkovic che permette lo schema ‘a tre e mezzo’ già visto ai tempi di Sousa, è senza dubbio la nota più lieta fino ad oggi. Con 6 gol subiti in 8 giornate, la Fiorentina si colloca al terzo posto (insieme all’Inter) tra le difese meno battute della Serie A.

Se nella fase difensiva, che non coinvolge solo i difensori di ruolo ma tutta la squadra, il lavoro di Pioli viene premiato dai numeri, non si può dire altrettanto della fase offensiva. In impostazione i viola hanno spesso mostrato carenza di qualità, con il solo Gerson tra i centrocampisti capace di inventare (decisamente a sprazzi e un po’ confusionario) giocate in verticale non banali. Se Benassi, disastroso con la Lazio ma più convincente nelle precedenti apparizioni, è l’uomo designato ad inserirsi, Veretout ha svolto al meglio il proprio lavoro, anche considerando il cambio di posizione in campo. Di certo, però, il francese non è un regista di ruolo, perciò non gli si può chiedere di dettare i tempi alla squadra e forzare la giocata al momento giusto come spesso usava fare Milan Badelj.

Tuttavia, non si può negare che al momento siano gli attaccanti i giocatori che più preoccupano i tifosi viola. Parlando individualmente, Chiesa continua a crescere e finora le azioni più pericolose della Fiorentina sono nate da sue iniziative individuali. Pjaca ha mostrato sprazzi di talento, ma la condizione fisica del croato è lontana dall’essere accettabile e spesso pecca di un atteggiamento indolente. Troppo presto per bocciare l’ex bianconero, ma di certo nelle prossime apparizioni ci si aspetta un salto in avanti. Simeone ad oggi non ha convinto: troppo spesso isolato dalla manovra, troppo poco coinvolto dai compagni, si fa sempre apprezzare per la generosità ma finora ha sprecato eccessive palle gol.

Sugli esterni la Fiorentina ha tre cambi come Mirallas, Eysseric e Sottil che potranno essere preziosissimi nel proseguo della stagione, consentendo a Pioli di ruotare i propri uomini in caso di numerose prestazioni negative o di forma precaria. Ragionamento che non può essere adottato per il centravanti: il sostituto di Simeone si chiama Vlahovic, un classe 2000 molto promettente che ad oggi resta una forte incognita, soprattutto per la giovane età. Soluzioni alternative potrebbero prevedere Mirallas falso nove, ma resta il fatto che, rispetto a tutte le altre posizioni del campo, non c’è un cambio affidabile che possa sostituire il Cholito in momenti di scarsa vena realizzativa come quello che sta passando.

Soprattutto, giocatori a parte, Pioli deve lavorare sull’intesa dei propri attaccanti. L’individualismo regna sovrano nella trequarti offensiva della Fiorentina. Fino ad oggi le combinazioni tra gli attaccanti sono stato una vera rarità. Questo per diverse ragioni, che comprendono errori tecnici, atteggiamento da solisti e soprattutto lontananza nella posizione in campo. Per quanto il giocatore sia talentuoso, non si può pretendere di basare gran parte dei propri schemi offensivi sul ‘palla a Chiesa’.

Ecco perché in parte dispiace che gli attaccanti titolari della Fiorentina siano tutti lontani da Firenze. Il talento si intravede, le potenzialità sono note a tutti, ma il campo finora non ha confermato le aspettative. Seppur con poco tempo a disposizione, Pioli dovrà lavorare sui movimenti dei propri uomini offensivi per mostrare qualcosa di nuovo già a partire da domenica 21 ottobre, data della sfida col Cagliari.

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andrea
Ospite
andrea

ancora pioli non ha capito che deve mettere edmilson dietro e rimettere veretout a centrocampo

REM
Ospite
REM

Ma che scherzi? E se poi Veretout fa qualche goal?

Violè
Ospite
Violè

Intanto quest’anno c’è da cacarsi addosso ogni volta che c’è un cross o che la palla si avvicina alla nostra porta. Ragazzi quel bambino in porta è un problema vero!! Poi da quando è arrivato a Firenze che dico che Biraghi è un brocco. Me frega un ***** sé lo convocano in nazionale o lo ritengono il miglior esterno del pianeta, per me è una pippa. In quel ruolo ci vuole veramente uno forte e mi viene in mente uno come Lazzari per restare in Italia, Biraghi potrebbe giocare abbastanza bene in B, forse….

andrea
Ospite
andrea

si vede che te ne intendi

jj jj
Ospite
jj jj

Secondo me in realtà sti giocatori su stanno sulle palle a vicenda.. cosa superata per un po dopo la morte di Astori.

giovanni
Ospite
giovanni

a parte il fatto che, se mi permetti, il tuo commento è davvero antipatico. Ma poi, potresti motivare la tua idea? Puoi anche spiegarlo o hai sparato una fesseria tanto per?

aldo - pistoia
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aldo - pistoia

Nella partita col Cagliari non farei partire Simeone dall’inizio. Metterei Vlahovic o Mirallas. E riporterei Veretout nel suo ruolo di interno con Edmilson o Dabo centrale. Gerson, visto che è un prestito secco, lo userei SOLO a partita in corso, sia come interno che come esterno (al posto di Pjaca o dello stesso Chiesa). Ma Pioli non mi sembra il tipo di assumere queste decisioni!

REM
Ospite
REM

Booooommmm. Deve sistemare i movimenti dei suoi attaccanti. Sono due anni che gioca allo stesso modo stai a vedere che proprio ora deve sistemare i movimenti dei suoi attaccanti.
Da sbellicarsi dalle risate

birillo
Ospite
birillo

il problema è pioli

Il poeta, l
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Il poeta, l"assassino, Sua Santità

Manca un centrocampista che copra il ruolo di Badelj anche se con caratteristiche diverse e VERETOUT va riportato nel suo ruolo perche possa esprimere tutto il suo potenziale in avanti che al momento non può esprimere e la fase d’attacco ne risente. Ma NORGAARD? È possibile che dopo 3 mesi ancora non sappiamo cos’è? Mah. Inoltre Pioli deve trovare un’ organizzazione di gioco migliore; ma che era scarso lo sapevamo, l’importante è che sia aziendalista al 120%….

REM
Ospite
REM

Non manca proprio nessuno. Questa é una rosa piú che completa con 2 alternative in tutti i reparti e un mini fenomeno in primavera (Montiel) che potrebbe tranquillamente iniziare a giocare qualche minuto in A, che una volta prese le misure e capiti ritmi e movimenti non lo prendono mai. Il problema é che Pioli piuttosto di cambiare fa giocare Benassi reduce da infortunio (mai partito dalla panchina e non parliamo di Gerrard), mette Biraghi a marcare papu Gomez invece di Hancko. Non cambia mai la difesa a 4 qualsiasi sia l’avversario e la situazione. Rinuncia ai goal di Veretout… Leggi altro »

i'giannelli
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i'giannelli

Succedera’ la stessa cosa anche a fine campionato…

Pippo
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Pippo

Signori, non scherziamo, pioli ha trovato la quadratura del cerchio in difesa con tre giocatori che non ha neanche la rubentus, milenkovic, pezzella e Hugo!!stop, finisce qui, il resto è affidato alle sgroppate palla al piede di veretout e chiesa mentre Pjaca e Gerson guardano la partita da dentro il campo invece che dalla tribuna con il rammarico che sono costretti a vedere la Fiorentina e non la Roma o la Juve!simeone fa un po’ di caciara (ultimamente neanche quella) per far vedere, almeno quello, di sbattersi, biraghi, educatissimo,si scansa per non impedire agli avversari di passeggiare da quella parte!… Leggi altro »

Gallo Viola
Ospite
Gallo Viola

Ma Montiel? Lui si che segna…..

Mario Viola
Ospite
Mario Viola

Prendiamo pochi gol. Sono d’accordo ma il problema è che li prendiamo in partite diverse. Abbiamo troppe sconfitte. Così non va! Queste statistiche non dicono niente. Preferisco aver segnato 24 gol e averne subiti 16 vincendole tutte con un gol scarto

giovanni
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giovanni

ahahah giusta osservazione!

fabio c
Ospite
fabio c

Ma dare qualche minuto di gioco a Thereau, no? Forse così gli altri attaccanti ,tutti giovani e belli, si darebbero una svegliata…

fabio c
Ospite
fabio c

Mi … rispondo da solo: credo che non si voglia far giocare Thereau non perché non sia “buono”, ma perché far giocare uno che doveva andare via fino all’ultimo sarebbe come ammettere che il mercato (Vlahovic, Mirallas e soprattutto Piaca ) non ha dato i frutti sperati…

ILBOSSFIORENTINO
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ILBOSSFIORENTINO

appunto esatto

PolemicoViola
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PolemicoViola

Non esiste un gioco ‘in avanti’, e non esiste principalmente a causa di Pioli. Dispiace scriverlo ma così è. Credo che quasi tutti siano convinti, in fondo, che con gli stessi attaccanti molti altri allenatori avrebbero ottenuto più goal e punti. Potenzialmente la squadra è notevole, ma per esprimere quel potenziale c’è bisogno di una mentalità arrembante che parte dall’allenatore e che Pioli non possiede, non c’è nulla da fare. E’ piatto, pavido, indeciso e sempre timoroso di provare nuovi giocatori che non rientrino nei ‘titolari fissi’. E oltre a ciò, credo che difetti anche in capacità tecnico-tattiche, perché quando… Leggi altro »

gangia81
Ospite
gangia81

Via ragazzi, non ci prendiamo in giro: non sarebbe stata certo questa settimana di allenamento a far quadrare il cerchio dei movimenti degli attaccanti. Pjaca è in condizioni fisiche drammatiche oppure cerca di risparmiarsi per paura di farsi male nuovamente. Simeone sta rifacendo gli stessi errori di inizio campionato scorso, Chiesa è l’unico che può spezzare la gara ma quando arriva davanti alla porta anche lui segna col contagocce.
C’è da patire ancora un po’….

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