Esordio positivo in Europa con la bella sorpresa Salcedo e il ritrovato Babacar ma scoppia il caso Bernardeschi

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    Kalinic Gonzalo PaokEsordio positivo della Fiorentina in Europa League. La sfida di Salonicco nascondeva molte insidie: dall’ambiente ‘caldo’ che i viola avrebbero trovato al Tumba ai rischi che ci sono sempre nelle gare in Europa, soprattutto all’inizio quando ancora non si conoscono bene le forze di una o dell’altra squadra.

    Una Fiorentina che ha fatto la partita, dove è riuscita a creare alcune palle gol (probabilmente più di quante create contro Juventus, Chievo Verona e Genoa messe assieme) ma che ancora è ‘improduttiva’ nel concretizzare quanto creato. Un aspetto su cui Sousa dovrà lavorare nei prossimi giorni, anche se il tempo a disposizione è veramente poco visto che domenica al Franchi arriva la Roma.

    Una Fiorentina che è riuscita comunque a limitare il Paok Salonicco al minimo sindacale davanti al proprio pubblico (un solo tiro nel finale ti partita) e che ha messo in mostra un giocatore come Salcedo, a sorpresa dal primo minuto. Una piacevole sorpresa, perché ha dimostrato di avere qualità, personalità, senso della posizione e della marcatura. Dalle prossime partite ci si attende la conferma, ma la Fiorentina potrebbe aver trovato un nuovo difensore a destra.

    Una gara, quella di Salonicco, che ha dato alla Fiorentina un Badelj in netta crescita. E questo è un segnale importante per la Fiorentina, lui come pochi riesce a far girare al meglio tutta la squadra. Ha dato, speriamo, anche un Babacar più incisivo, determinato, e in partita dall’inizio fino a quando è rimasto in campo. Sembra essere questa la strada giusta per diventare un giocatore determinante e decisivo per la Fiorentina.

    Note
    positive ma anche una negativa: Bernardeschi. Anche contro il Paok è partito dalla panchina, e nel dopo gara le parole di Paulo Sousa non lasciano scanso di equivoci: “È arrivato per ultimo dopo le vacanze. Lo vedo ancora un po’ confuso ma spero che possa chiarirsi le idee perché abbiamo bisogno di lui. Dobbiamo aiutarlo. Dev’essere chiaro in quello che fa, sia dentro che fuori dal campo”. Evidentemente c’è un problema più di testa, psicologico, che di gambe e condizione. Serve trovare al più presto la giusta soluzione (vedremo come il giocatore prenderà le parole del suo allenatore) perché la Fiorentina ha bisogno di Bernardeschi e Bernardeschi ha bisogno della Fiorentina.

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