Esuberi e ingaggi. Dai partenti risparmio di circa 2 Mln

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    Olivera-Iakovenko29 giocatori. Con questo organico la Fiorentina si presentava ai nastri di partenza qualche mese fa per la stagione 2013-14, e adesso, giunti a metà stagione, è già tempo di parziali bilanci. Diversi i giocatori considerati in esubero, c’è chi è già partito, come Alonso, destinazione Sunderland in prestito, e chi partirà, o almeno è sulla lista dei possibili partenti, con l’obiettivo di cercare di rientrare di un po’ di spese, ed alleggerire il monte ingaggi, in chiave mercato in entrata a Gennaio ai quali aggiungere una cifra vicina ai 10 milioni di euro che sarebbe stata messa a disposizione dalla famiglia Della Valle per Pradè e Macia. Degli eventuali possibili partenti, anche, si è parlato stamani nel vertice di mercato di casa viola, con un monte ingaggi totale che ad inizio anno parlava di 52 milioni di euro lordi. 

    Ecco il quadro degli esuberi:

    Alonso 0,6 Mln netti, 1,2 lordi, per metà già alleggeriti con la cessione al Sunderland

    Iakovenko 0,55 Mln netti, 1,1 lordi

    Olivera 0,5 Mln netti, 1 lordo

    Vecino 0,3 Mln netti, 0,6 lordi

    Bakic 0,2 Mln netti, 0,4 lordi 

     

    In tutto, dunque, il risparmio per le casse viola potrebbe essere di poco superiore ai 2 milioni di euro lordi nel prossimo semestre 2014. Da eventuali partenze, monetizzare appare molto difficile. Olivera potrebbe essere svincolato attraverso una rescissione consensuale, Iakovenko potrebbe essere inserito nell’operazione Papu Gomez o in prestito al Chievo, gli altri andrebbero via eventualmente solo in prestito. Per Iakovenko 200 minuti, per Olivera 1 minuto, per Vecino 158 minuti, e per Bakic (su di lui c’è il Chievo) 228 minuti fin qui in stagione. Piazzarli in qualche società dove c’è un obiettivo viola, come Romulo al Verona in chiave Jorginho, potrebbe essere la strategia di Pradè e Macia. 

    Si era parlato anche delle possibili partenze di Wolski e Rebic. Il primo guadagna 0,3 Mln netti, quindi 0,6 lordi, il croato 0,6 Mln netti, circa 1,2 netti. Ma con la situazione di emergenza in attacco che si è venuta a creare, difficilmente partiranno.

    Vargas era ad inizio stagione considerato l’esubero per eccellenza, con i suoi 1,3 milioni di euro netti a stagione, poi spalmati quando ha rinnovato il suo contratto, ma a vedere il rendimento del peruviano, per lui, la partenza adesso, è fuori discussione. Monetizzare sarà difficile dunque, a Gennaio, perché come emerge da casa viola nessun nome appetibile dai quali poter far cassa uscirà.

    Sfoltire la rosa è un’altra priorità sull’agenda di Pradè e Macia. Farlo bene e con un occhio rivolto magari al futuro il loro obiettivo.