Europa e Fiorentina, il binomio vincente. Bene i nuovi all’esordio

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È tornata l’Europa e con lei… La vittoria della Fiorentina, che tra l’altro mancava in casa dal 6 aprile scorso, quando si impose in campionato sull’Udinese per 2-1. Un tempo infinito trascorso senza i tre punti al Franchi, certamente inconsueto per una squadra che ha sempre costruito le sue fortune tra le mura amiche. Speriamo che questa contro il Guingamp sia solo la prima di una lunga serie di vittorie stagionali al Franchi, anche se non dispiace affatto continuare la tradizione ‘montelliana’ di successi inanellati anche in trasferta. Magari iniziando proprio da domenica prossima.

Ma torniamo all’Europa League e a questa prima vittoria stagionale, arrivata in occasione della 100° panchina di Montella in viola. La Fiorentina sta continuando a dimostrare di essere maestra e regina della competizione continentale. Una squadra che ha sempre cercato (riuscendoci la maggior parte delle volte) di fare bella figura. Di onorare quella che più comunemente è considerata ‘l’Europa minore’. Così il gruppo di Montella ha ritrovato la vittoria – come già detto – e soprattutto i gol. Con Vargas e Cuadrado, manco a dirlo, ma anche con il giovane Bernardeschi…: che gioia vedere un giovane italiano cresciuto nel tuo vivaio entrare in Europa e fare gol!

Montella può dunque contare sui suoi ‘cavalli’ ma ha appurato di poterlo fare anche sui nuovi arrivati visti all’opera questa sera: Tatarusanu, Kurtic (bello l’assist per il gol di Vargas), Basanta, Richards (le sue incursioni in area sono da tenere in considerazione), Badelj (questa sera provato come interno al fianco di Pizarro, ma più consono al ruolo di regista davanti alla difesa). Si perché il giovedì d’Europa League è servito anche per vedere all’opera alcuni volti nuovi, all’esordio in maglia viola. E il tecnico si può ritenere soddisfatto. Adesso c’è solo da lavorare e migliorare, ripartendo da questa sera.

Ripartendo da qui. Dall’Europa. Per cancellare la sconfitta di Roma. Per dimenticare il pareggio a reti bianche contro il Genoa, ma soprattutto per ricaricarsi in vista della prossima trasferta tutt’altro che semplice a Bergamo contro l’Atalanta. Si torna a lavorare sereni, si torna a vedere le cose con un po’ più di ottimismo. E si torna a parlare un po’ meno della condizione di Gomez (questa sera incitato e super acclamato dai tifosi viola che hanno cercato di tirargli su il morale dopo la terza partita senza gol) e un po’ più di quelli che sono gli obiettivi viola. Uno in particolare: vincere attraverso il bel gioco. Archiviata la prima europea, inserita la marcia, proseguire la rotta verso la prossima mèta.

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it