Ex viola, il Tour: conferme italiane, gol sbagliati, ennesime delusioni estere (VIDEO)

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    PazziniEx viola, il Tour. Continua il percorso in giro per il mondo alla ricerca di ‘campioni’ ritrovati o di bomber mancati per quei giocatori che nel recente passato hanno vestito la maglia della Fiorentina. Fine settimana fatto di conferme italiane in zona-gol, clamorosi gol sbagliati ed ennesime delusioni tra i giocatori che militano all’estero. Andiamo nel dettaglio…

    In Italia la conferma più importante arriva già nell’anticipo del sabato: a Livorno, Amauri realizza una doppietta nel finale suggellando la vittoria per il Parma. Due reti che si aggiungono al gol messo a segno una settimana prima dal brasiliano, che adesso sembra si sia sbloccato dopo un lungo digiuno. Primo centro su tap-in successivo al palo di Gobbi, seconda realizzazione direttamente su calcio di rigore…


    Nel lunch match di domenica, invece, l’ex Cerci è opposto proprio alla Fiorentina in un duello che termina sostanzialmente pari con Roncaglia, piazzato a uomo da Montella sul giocatore romano.

    In serata, invece, arriva la disfatta del Milan sul campo del Sassuolo: un 4-3 firmato Berardi, autore di un poker. Da parte rossonera, invece, in gol Montolivo per il gol che accorcia le distanze, mentre nel finale è Pazzini a divorarsi una rete incredibile che sarebbe valsa il pareggio (dopo altre due ghiotte occasioni non sfruttate in precedenza da pochi passi…).


    Nel posticipo serale del lunedì, invece, Dainelli guida il Chievo al pareggio a San Siro contro l’Inter. L’ex capitano viola, tra l’altro, potrebbe tornare presto nella sua Firenze…

    All’estero, invece, continuano le delusioni per gli ex viola. Solo Alonso, in prestito al Sunderland, continua il suo grande impatto con la Premier (che già conosceva ai tempi del Bolton) con un’altra grande prestazione nel 4-1 sul campo del Fulham. Gli altri, invece, sono ancora lontani dal ‘vedere’ il campo. Jovetic è sempre più oggetto misterioso al City: Pellegrini sta provando a difendere l’investimento (“Se dice che ha un dolore muscolare sono costretto a credergli…poi magari a fine stagione cambierò idea”), ma fatto sta che il montenegrino non gioca un minuto dall’ottobre 2013. Anche a Londra non va meglio ad Emiliano Viviano: arrivato con grande entusiasmo, il portiere fiorentino non ha ancora fatto una presenza con la maglia dei Gunners, scavalcato dal titolare SzczÄ™sny e dal secondo portiere Fabiansky (schierato da Wenger nelle gare di coppa).

    In Spagna il copione è più o meno il solito: El Hamdaoui è ancora fuori per l’infortunio che lo sta tenendo ai box da qualche mese, mentre Seferovic continua a collezionare panchine con la sua Real Sociedad.

    Se ne va invece dalla Francia Adrian Mutu, che ha risolto il proprio contratto con l’Ajaccio firmando con il Petrolul. Proprio ieri l’ex Fenomeno viola è stato presentato in pompa magna dalla squadra rumena, con Mutu che non ha rinunciato a parole d’amore nei confronti di Firenze: “La Fiorentina è la mia squadra del cuore, forse sarebbe stato interessante tornare indietro. Ma non c’è stata nessuna trattativa. Era l’unica squadra che avrebbe potuto farmi cambiare idea rispetto al fatto di tornare in Romania…”.

    Infine, andiamo a ritrovare negli Emirati Arabi Luis Jimenez: il trequartista cileno, in maglia viola per sei mesi nel 2006 con 3 reti contro Inter, Parma ed Empoli, milita oggi nell’Al Ahli Dubai, squadra in vetta al campionato UAE. ‘El Mago’ è attualmente il capitano della squadra, con 32 gol all’attivo in 61 partite nelle scorse due stagioni. Quest’anno, Jimenez sta ancora trascinando la sua squadra verso la conquista del titolo, ed anche nell’ultima gara è andato in gol con una doppietta. Qualità tecniche sicuramente fuori categoria per il calcio degli Emirati Arabi…

    (gol a 1’54” e 4’37”)