Federico Chiesa, l’oro di Firenze inizia la scalata verso la Nazionale

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Ancora poche ore e Federico Chiesa respirerà l’aria di partite internazionali tra le fila dell’Italia Under 21, essendo stato convocato per le amichevoli contro Polonia (stasera) e Spagna (lunedì). È incredibile la velocità con la quale il giovane figlio d’arte sta bruciando le tappe verso la piena affermazione nel calcio mondiale. Fino a meno di dodici mesi fa Chiesa era un ragazzo promettente militante nella Primavera. Oggi si è preso la maglia da titolare della prima squadra a suon di prestazioni colme di cuore, grinta e personalità. E stasera, benché potrebbe partire dalla panchina, contro la Polonia potrebbe esserci il suo esordio nella Nazionale Under 21.

Certo, non è la prima volta che Chiesa veste la maglia della Nazionale: nel suo recente passato si contano tre presenze con la selezione Under 19 e quattro con l’Under 20. Tuttavia, gli azzurrini allenati da Di Biagio hanno decisamente un altro appeal e soprattutto un’altra visibilità rispetto alle altre selezioni giovanili. Ed è l’ultimo passo prima del traguardo che Federico vuole legittimamente raggiungere: la Nazionale maggiore, quella dove milita ormai stabilmente il suo amico e compagno di club Bernardeschi.

Nelle ultime prestazioni con la Fiorentina Chiesa è apparso un po’ stanco. Stanchezza più che giustificata dal continuo impiego al quale il ragazzo è stato sottoposto negli ultimi mesi. Tuttavia, un’esperienza come quella che Federico vivrà in queste due settimane non può che giovargli, visto che nuovi stimoli e nuove emozioni aiuteranno a ricaricare le energie mentali del ragazzo. La brillantezza mentale di norma prevale sull’affaticamento fisico, soprattutto quando si parla di calciatori giovani, che spesso peccano di incostanza proprio per una naturale mancanza di esperienza nel gestire le enormi pressioni che il calcio professionistico ti obbliga a sopportare. Discorsi a parte, il giocatore cresciuto nel vivaio della Fiorentina si è strameritato la convocazione e la possibilità di godersi questa nuova avventura.

Nel romanzo calcistico di Chiesa sta per essere aggiunto un altro capitolo importante. Impossibile ad oggi prevedere se il ragazzo diventerà un vero e proprio campione oppure resterà “solamente” un buon giocatore. L’unica cosa certa è che Federico sta seguendo tutte le tappe giuste per avvicinarsi ai traguardi che sono ben saldi nella sua mente. Insomma, non importa preoccuparsi della destinazione se la strada è quella giusta. E il lungo percorso di Chiesa, al suo primo anno da professionista, non poteva imboccare un sentiero più promettente.

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S.Schwarz
Ospite
S.Schwarz

Ma quale troppo pompato, che mi tocca leggere. Chiesa è il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere: talento da vendere, capacità di saltare l’uomo, forza fisica e velocità. Ma soprattutto nessuna paura e una personalità incredibile in un ragazzo di soli 19 anni. Il nostri gioiellino può solo migliorare, e appena imparerà a scegliere il momento migliore per tentare la giocata o per tentare passaggi o tiri, senza farsi prendere dalla giustificabile foga giovanile, diverrà un campione. E’ certo che se il ragazzo giocherà con continuità anche durante la prossima stagione accumulerà un’esperienza tale che gli permetterà in brevissimo… Leggi altro »

Rodolfo il parco
Ospite
Rodolfo il parco

Il tesoretto della Fiorentina mi sembra troppo pompato non vorrei che poi si rivelasse una pippa.Mi spiacerebbe che qualcuno se n’ avesse a male,ma per me Tello ora è più decisivo della futura grande plusvalenza dellavalliana

Mario Faccenda
Ospite
Mario Faccenda

Vengo a commentare solo per solidarietà con chi deve scrivere su un finale di stagione dal silenzio assordante. Fv.

Arr
Tifoso
Arr

Che discorso a bischero, sei talmente gonfio di acredine che non riesci neppure a gioire per questo futuro campione.

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