FI.IT, IL PAGELLONE VIOLA DI FINE 2013: LA DIFESA…

    0



    gonzalo veronaIL PAGELLONE DI FINE 2013: I DIFENSORI

    GONZALO RODRIGUEZ: 8 Altra annata strepitosa per il difensore argentino. Montella non lo toglie neanche per sbaglio, tranne quando è squalificato o infortunato come nell’ultima gara contro il Sassuolo. Anche in Europa League, quasi sempre turnover, per tutti, tranne che per lui. Ha saltato solo Quest’anno delle 24 che ha già disputato la squadra gigliata tra campionato ed Europa League è stato fuori solo 3 volte, Fiorentina-Napoli 1-2 e Sassuolo-Fiorentina 0-1, per necessità e Pacos-Fiorentina 0-0 per riprendere fiato. E’ il leader della difesa viola, salva spesso la baracca quando la squadra si sbilancia, imposta con straordinaria visione di gioco, forte nel gioco aereo e straordinario nel senso della posizione. Quest’anno ha segnato meno, come tutti i difensori e i centrocampisti viola anche a causa del calo di reti su palla inattiva, ma all’attivo ha comunque tre reti, una in campionato contro il Parma, e due in Europa League, una contro il Pacos e una contro il Dnipro. L’anno prossimo ci saranno i mondiali, com’è possibile che in Argentina nessuno si accorga di lui è un mistero, quasi un oltraggio. LEADER INDISCUSSO

    SAVIC: 6/7 L’anno scorso ha spesso impressionato in positivo l’ex Manchester City. In questa prima parte di stagione, il montenegrino, ha alternato ottime prove a gare così così. La continuità è ancora da perfezionare, ma con al fianco uno come Gonzalo Rodriguez i margini per migliorare, che sono già ampi di suo, aumentano sempre più. E’ un classe 1991 d’altronde… CON MARGINI DI MIGLIORAMENTO

    COMPPER 6.5 Dall’affidamento sicuro il difensore tedesco. Montella lo tiene in panchina, ma sa che quando serve può metterlo dentro fidandosi ciecamente del suo rendimento. Molto bene in Europa League, dove è stato spesso impiegato al fianco o al posto di Gonzalo, bene anche quando è stato chiamato in causa in campionato. Qualche defiance sulle palle alte, dove deve ancora migliorare, vedi partita contro il Napoli, ma personalità e qualità non gli mancano. L’USATO SICURO

    TOMOVIC 7: Montellapuò metterlo nel mezzo o sulla destra in una difesa a 3 o a 4. Nenad Tomovic ormai è un intoccabile. Finiti i tempi dei ballottaggi con Roncaglia, quando non è tempo di turnover gioca il serbo. La sua crescita è esponenziale. Straordinaria la sua gara contro il Verona, la sua migliore da quando è a Firenze, con la sensazione che quei piccoli difetti che aveva evidenziato, come un po’ di insicurezza ad esempio, siano del tutto svaniti. Gli manca solo il gol adesso, prima o poi…L’ESPLOSIONE DEFINITIVA

    PASQUAL: 6  L’anno scorso ha vissuto una delle sue più belle annate sportive da quando è a Firenze. Gol, assist, corsa, spinta, fase difensiva. Tanto che dire che fosse il miglior esterno sinistro in Italia per un 3-5-2 non era certo un’eresia. Bene anche ad inizio stagione, con anche la riconquista di un posto in nazionale. Poi il calo. Nel 3-5-2 la sensazione è che Vargas lo abbia praticamente scavalcato, mentre in caso di difesa a 4, il capitano viola è ancora leader della corsia mancina offrendo più garanzie di copertura. Certo, con Gomez in mezzo all’area il suo rendimento sarebbe probabilmente diverso, migliore, visto che un sacco di volte gli capita di arrivare a crossare, per nessuno però. Voglia e spirito di sacrificio non gli mancano di certo. C’è chi dice che da quando ha rinnovato il suo contratto con la Fiorentina sia calato perché siano calate le motivazione, chi lo conosce bene sa che trattasi di una cavolata gigantesca. Manuel, per la maglia e la fascia che indossa, dà sempre anima e cuore. IN CALO

    RONCAGLIA: 6- Idolo ad inizio 2012-13, poi il calo, la risalita, e adesso il nuovo calo. Facundo Roncaglia non è più il titolare della difesa viola. Lo dicono i numeri, con sole 8 presenze dal primo minuti, quasi tutte in Europa League, e la consapevolezza che Montella ormai gli preferisce Nenad Tomovic. Ha anche conosciuto l’ebbrezza della convocazione in nazionale, in chiave mondiale 2014, ma il Roncaglia che conosciamo è un altro..L’ORIUNDO SCALZATO

    ALONSO: 5.5 Non ha mai veramente convinto sulla corsia sinistra. Ha caratteristiche più da difensore che da esterno puro, quindi quando la Fiorentina gioca a 4 può anche rientrare in ballottaggio, altrimenti è fuori dai giochi. Da titolare ha giocato solo contro il Parma in campionato, poi due ingressi dalla panchina, in Europa League invece 5 gare giocate tutte per 90’, dove ha fatto intravedere qualcosa di buono, ma senza dare mai la certezza di essere ancora pronto per la realtà viola, almeno questa. Può ancora crescere molto, visto che è solo un 1990, ma da lui ci si attendeva qualcosina di più. MEZZO FLOP

    HEGAZY S.V. Dopo essersi rotto il crociato l’anno scorso in allenamento, quest’anno è ripartito alla grande, con Vincenzo Montella che per tutto il ritiro di Moena lo ha provato nelle vesti di vice Gonzalo Rodriguez, quando l’argentino aveva problemi fisici in estate. Poi, pronti via, altra rottura del crociato e nuovo lunghissimo stop. Il faraone sta tornando, con la speranza di aver già dato con la malasorte, e di poter finalmente crescere e giocare in santa pace. FARAONE SFORTUNATO

    2013 straordinario per la Fiorentina di Vincenzo Montella, 11 vittorie 3 pareggi e 7 sconfitte per la parte di stagione 2012-13, 16 vittorie 4 pareggi e 5 sconfitte in questa prima parte di stagione 2013-14.  In totale il 2013 ha visto la Fiorentina giocare dunque 46 partite, con 27 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte, per 88 punti fatti su 138 totalizzabili. In trasferta roba da pazzi: in totale nel 2013 13 vittorie esterne tra campionato e coppa, 10 in campionato, cose mai viste a Firenze. Un campionato, quello scorso, che si è concluso con il mancato accesso in Champions per mano del Milan, e come ce lo ricordiamo tutti, quest’anno ricominciato con l’obiettivo di tornare in Champions e di fare più strada possibile in Europa League. Giocare per oltre 3 mesi senza Mario Gomez, acquisto principe del mercato estivo viola, non ha certo reso più facili le cose a Vincenzo Montella, che però, chiude il suo 2013 a meno 3 dalla zona Champions, con un calendario favorevole alla ripresa, e con un girone di Europa League brillantemente superato con 5 vittorie ed un pareggio.
    In totale nel 2013 la Fiorentina ha segnato 83 gol e ne ha subiti 50. Il rinnovo di Montella, blindato, in arrivo quello di Pradè, e poi l’entusiasmo sempre più dilagante di Andrea Della Valle…Il Natale viola arriva con la Fiorentina a meno 3 da un Napoli che non sembra così irraggiungibile, anzi, che nelle ultime settimane ha dato evidenti segni di cedimento. Rossi capocannoniere della Serie A con 14 gol in 17 partite, e la prospettiva di ritrovare anche Gomez, con un Ilicic ritrovato, ed un Vargas alternativa in più, con un Cuadrado devastante, lasciano pensare che il meglio possa ancora venire in casa viola..

    CONTINUA…

    CLICCA QUI PER LE PUNTATE PRECEDENTI: PAGELLONE DI FINE 2013 – LA PREMESSA
    CLICCA QUI PER LE PUNTATE PRECEDENTI: PAGELLONE DI FINE 2013 – I PORTIERI