FIGC, Abodi: “Tutte le squadre devono avere stadi di proprietà. Favoriremo i progetti”

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“Ventura e’ una persona di grande valore, non solo dal punto di vista tecnico. Si va avanti perche’ quando cambiano i presidenti, cosa che auspico, non tutto e’ da buttare”. Lo ha detto il candidato alla Figc, Andrea Abodi, ospite di ‘Sport2000′ il programma sportivo di Tv2000, a pochi giorni (6 marzo) dall’elezione del numero uno del calcio italiano. “Di Ventura – ha aggiunto Abodi – se ne parlera’ il 6 marzo pomeriggio dopo l’elezione. Sono abituato a rispettare il lavoro di coloro che stanno gia’ lavorando, ci sono degli obiettivi talmente importanti che non ci deve essere alcun elemento di disturbo”. Abodi ha ricordato anche l’importanza dell’Under 21 a cui “guardiamo con attenzione perche’ e’ la Nazionale che da’ anche la qualificazione olimpica”. “La prima cosa che farei se dovessi essere eletto presidente della Figc – ha poi annunciato Abodi – e’ un tavolo tecnico per le infrastrutture. La Federazione non deve diventare invadente, ma deve essere un elemento di supporto per le societa’ che molto spesso si trovano in difficolta’ nel rapporto con le amministrazioni comunali. E’ necessaria l’autorevolezza di un mondo che si muove compatto per fare in modo che lo sviluppo infrastrutturale non sia solo un auspicio ma possa diventare realta'”. “Il modello ‘stadi per tutti’ – ha sottolineato Abodi – non e’ possibile ma va fatto nel modo e nel giusto livello di sostenibilita’. Deve essere qualcosa che qualsiasi citta’ non concepisca come un’intrusione. L’idea e’ comunque quella di favorire” la costruzione degli stadi “pero’ con un progetto sostenibile dal punto di vista finanziario e ambientale”.