Finalmente il campo. Tra 3-5-2, 4-3-3 e 4-3-1-2 

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Neanche il tempo di cominciare che la sosta ha subito spento gli ardori di una Serie A ritrovata. Tra la gara dell’Olimpico contro la Roma e quella contro il Genoa sono passati solo 15 giorni, ma sembra essere passata una vita. E di cose ne sono accadute. Dalla Nazionale alle riforme di Tavecchio&Co, passando per il nuovo dramma di Pepito e la chiusura del calciomercato. Già, dei nuovi arrivati ormai si conosce tutto: sulla carta, nei video delle passate esperienze, dalle parole degli stessi in conferenza stampa, e manca solo (si fa per dire) il passaggio più importante: la riprova del campo. Nuovi acquisti che hanno reso la rosa della Fiorentina adesso completa, con una valanga di alternative per ogni ruolo che Montella dovrà e potrà gestire a seconda degli impegni che la squadra viola si troverà di fronte. Oggi il Genoa, giovedì il Guingamp e domenica prossima la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta.

 

Tante alternative, dicevamo, a cominciare dal modulo stesso. Sono in pochi ad avere la maglia da titolare praticamente garantita per la gara contro il Genoa. Per la porta Neto, con Tatarusanu che dovrebbe giocare giovedì in Coppa, Gonzalo e Savic dietro, con Basanta candidato per giovedì, Borja Valero e Pizarro a centrocampo, Gomez e Cuadrado davanti. Poi il resto è un’incognita.

4-3-3  Se dovesse essere questo il modulo di partenza della Fiorentina anti-Genoa, spazio a Gomez punta centrale, con Cuadrado a sinistra e Bernardeschi a destra che si giocherebbe un posto con Joaquin che in settimana non giocherà in Europa perché fuori dalla lista. Nel mezzo spazio a Borja Pizarro e Aquilani, con quest’ultimo che si gioca una maglia con Badelj e Kurtic. Dietro il ballottaggio è tra Alonso e Pasqual a sinistra, col capitano viola rigenerato dalla doppia apparizione in nazionale dove ha rispolverato il suo sinistro con cross decisivi e ottimi. A destra favorito Tomovic su Richards, con l’ex City che per sua stessa ammissione ha detto di non essere ancora al top della forma. In teoria ci sarebbe anche l’ipotesi Vargas per un posto di attaccante insieme a quel punto a Cuadrado e Gomez.

 

3-5-2 Se dovesse essere questo il modulo di partenza della Fiorentina anti-Genoa, spazio a Pasqual sulla sinistra, con i meccanismi oleati della passata stagione per un capitano viola che si alza e si abbassa a seconda dei movimenti di Cuadrado a destra. Davanti coppia Babacar-Gomez, con i cross di Pasqual e le discese del colombiano a rifinire per la doppia punta in mezzo all’area, decisamente favorita su quella Gomez-Bernardeschi visti i centimetri e le caratteristiche dell’ex Modena rispetto all’ex Crotone. Nella difesa a 3 potrebbe essere impiegato sia Tomovic come centrale di destra, ma anche Micah Richards, che impiegato in quella posizione del campo potrebbe durare meno fatica rispetto alla spinta che dovrebbe dare alla manovra in caso di impiego sulla fascia.

 

4-3-1-2 Ilicic dietro a Gomez e Cuadrado. Il colombiano da seconda punta nel finale di stagione scorso ha dimostrato di saperci fare, andando a segno in diverse occasioni. Lo sloveno è il candidato numero uno per fare il trequartista, con Borja Valero dietro rispetto alla posizione iniziale dell’Olimpico insieme ad Aquilani e Pizarro. La manovra in questo sistema sarebbe molto più accentrata rispetto agli altri due sistemi di gioco.

 

4-3-2-1 Ilicic e Cuadrado dietro a Gomez, col colombiano un po’ più arretrato rispetto al sistema precedente. Cuadrado a sinistra, Ilicic a destra, ed a quel punto Bernardeschi sarebbe in ballottaggio proprio con lo sloveno. A sinistra dietro e a destra tutto invariato, con Tomovic in vantaggio su Richards e Pasqual su Alonso.

 

Ballottaggi, varianti tattiche, e per il Montella pensiero, come al solito, solo numeri, perché i moduli non contano niente. Una cosa dovrà cambiare per forza di cose, l’approccio alla gara. La Fiorentina che entrerà in campo con il Genoa deve essere totalmente diversa a livello mentale rispetto a quella moscia vista nel primo tempo a Roma. Su questo tutti d’accordo. Finalmente il campo, in sintesi.

 

Autore: Redazione Fiorentina.it