Finalmente torna il campionato e l’Europa League..ma una parte della tifoseria è sfiduciata..

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Archiviate le gare con le nazionali (non ancora tutte…) finalmente si torna a pensare, a giocare per la Fiorentina.
Dopo l’ottima prestazione e l’importante vittoria ottenuta al Franchi contro il Milan c’è poi stata la pesante sconfitta di Torino. Alla fine del primo tempo tutti ci domandavamo, dove sarebbe potuta arrivare questa Fiorentina perché era tutto cosi incredibilmente perfetto e bello, il secondo tempo contro il Torino ha riportato tutti con i piedi per terra.
Adesso c’è da capire quali sia la Fiorentina, quella vista per 135 minuti tra Milan e primo tempo contro il Torino, quella del secondo tempo contro i granata oppure una via di mezzo.
Come sempre solo il rettangolo verde del campo di calcio potrà dare le giuste risposte. In questo senso le gare contro il Genoa (sabato al Franchi alle 18) e contro il Basilea nell’esordio in Europa League (giovedì sempre al Franchi, ore 21.05) saranno importanti, significative.
Non solo per Paulo Sousa e i suoi giocatori ma anche per il pubblico viola.
Fiorentina Genoa coreografia Curva FiesoleE’ ormai diventato inutile nascondersi dietro un dito (striscioni, manifesti, commenti e messaggi ai sui siti, alle radio, alle televisioni, ai quotidiani: nella tifoseria viola c’è una spaccatura. E sicuramente non è una ‘invenzione’ giornalistica, come qualcuno ama definire premendo i tasti di qualche tastiera. Difficile per adesso quantificare quanti a favore del modo di fare calcio dei Della Valle chi invece contrario. Dopo 13 anni c’è chi dice che ormai con la loro filosofia di calcio, il loro tipo di gestione, sarà impossibile vincere qualcosa. C’è chi invece dice che è giusto andare avanti con i Della Valle perché dopo di loro non ci sarebbe più nessuno per mantenere una Fiorentina competitiva. Forse si, forse no di certo c’è che in tutto l’ambiente servirebbe maggior serenità, fiducia. A volte, però, saper anche ascoltare e non ripetere errori già commessi. Poi ci sono momenti, periodi più o meno positivi, negativi, ma lavorando nella giusta direzione si mantengono o si risolvono.
Vedremo, quindi, cosa accadrà sul campo e anche sugli spalti. Sicuramente, una tappa fondamentale per come sarà il futuro della Fiorentina sarà a ottobre quando è attesa la risposta per fare o meno lo stadio alla Mercafir. Diciamo subito che non registriamo voci, indiscrezioni positive ma c’è ancora tempo e quindi vedremo cosa realmente accadrà.

fiorentina carpi rossiTornando al campo non è da escludere che contro il Genoa arrivi l’esordio dal primo minuto di Giuseppe Rossi. La sua condizione fisica ultimamente è migliorata, la voglia di giocare, di essere protagonista, di essere decisivo è irrefrenabile. Paulo Sousa ci sta pensando e non è da escludere questa situazione.
L’allenatore della Fiorentina non sta pensando solo all’esordio dal primo minuto di Rossi ma anche di affidare a Pepito la fascia di Capitano. Sousa non vuol mettere maggior pressione a Rossi, anzi, lo vuol far diventare sempre più leader di un gruppo che si sta ancora costruendo e che se sarà quello visto contro il Milan senza dubbio regalerà gioie e vittorie a tutti.

Infine, complimenti alla Fiorentina per aver aderito all’iniziativa ‘Football Cares’, volta a riunire la comunità calcistica internazionale per la raccolta di fondi utili a fronteggiare la crisi dei rifugiati. Bravi!

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it

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